Cronaca Italia

Ztl: il motorino non può entrare a spinta come le bici. Ti arriva la multa

Motorino in Ztl non può entrare: multa anche se lo spingi

Ztl: il motorino non può entrare a spinta come le bici. Ti arriva la multa

BOLOGNA – E’ entrato in una zona Ztl spingendo il motorino a mano, come se fosse una bicicletta, e gli è arrivata a casa una salata multa. Il caso del cittadino di Imola, in provincia di Bologna, chiarisce i divieti dell’ingresso dei mezzi con targa in Ztl. Il codice della strada infatti non fa distinzione se il veicolo circola a motore o se viene spinto a mano, solo le biciclette possono entrare.

Maurizio Caprino sul Sole 24 Ore scrive che alcuni comuni nella segnaletica della Ztl esprimono esplicitamente il divieto di condurre i motorini a mano, cosa che non vale invece per le biciclette:

“La chiave che spiega perché nelle zone vietate ai veicoli non si può nemmeno spingerli va cercata in un “anfratto” del Codice della strada: il comma 4 dell’articolo 182. Una norma che riguarda i «velocipedi» (quindi le bici e tutti gli altri mezzi a pedali, come i risciò) e stabilisce che devono essere condotti a mano quando «per le condizioni della circolazione siano di intralcio o di pericolo ai pedoni», aggiungendo che in questo caso «sono assimilati ai pedoni».

Queste ultime parole indicano che una bici non è più considerata come veicolo quando il suo conducente la spinge. E quindi non è soggetta ai divieti che si applicano normalmente ai veicoli, come quello relativo appunto alle zone a traffico limitato (articolo 7 del Codice, sanzione di 81 euro) o quello di circolare sui marciapiedi”.

Dietro a questa distinzione ci sono le caratteristiche dei mezzi. Le bici infatti sono meno pesanti e ingombranti e anche se sfuggissero di mano a chi le conduce non creerebbero grossi danni ai passanti:

“Ma attenzione: nulla impedisce che la segnaletica fissi regole diverse. Infatti, l’ente proprietario della strada ha un ampio potere di regolazione della circolazione su di essa, a patto che motivi adeguatamente i provvedimenti che prende. Così, per esempio, in alcune località è ammesso pedalare nelle zone a traffico limitato. In ogni caso, se i segnali (o i pannelli integrativi montati sotto di essi) non riportano indicazioni diverse, valgono le regole generali”.

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