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India. Femministe marciano contro tempio vietato a donne

Centinaia di femministe indiane sono state fermate dalla polizia martedi mentre tentavano di entrare in un famoso tempio induista dello stato centrale del Maharashtra che proibisce l'ingresso alle donne. Lo riferisce l'agenzia di stampa Ani. La dimostrazione e' stata organizzata simbolicamente nel Giorno della Repubblica (quando e' entrata in vigore la Costituzione indiana) da alcune attiviste di un movimento, chiamato Bhumata Brigade, che lotta per la parita' di diritti.

INDIA, NEW DELHI – Centinaia di femministe indiane sono state fermate dalla polizia martedi mentre tentavano di entrare in un famoso tempio induista dello stato centrale del Maharashtra che proibisce l’ingresso alle donne. Lo riferisce l’agenzia di stampa Ani.

La dimostrazione e’ stata organizzata simbolicamente nel Giorno della Repubblica (quando e’ entrata in vigore la Costituzione indiana) da alcune attiviste di un movimento, chiamato Bhumata Brigade, che lotta per la parita’ di diritti.

Seguendo un programma annunciato alcuni giorni fa, circa 500 donne si sono messe in cammino verso il tempio Shani Shingnapur, situato nel distretto di Ahmednagar, ma sono state fermate da un cordone di agenti di sicurezza a circa sette chilometri. Alcune di loro si sono sdraiate sulla strada per opporre resistenza passiva ma sono state portate via a peso dai poliziotti.

Diversi residenti locali e associazioni religiose avevano anche formato un cordone di sicurezza intorno al santuario per impedire la ‘profanazione’. Le battagliere femministe avevano anche minacciato di calarsi da un elicottero nel luogo sacro, ma le autorita’ locali avevano negato l’autorizzazione a sorvolare l’area. “Questa e’ una giornata nera – ha detto Trupti Desai – per i diritti delle donne”.

Secondo una tradizione secolare, le donne non possono entrare nel ‘sancta sanctorum’ de tempio dedicato alla divinità locale Shani. Ma a novembre una donna riuscì a intrufolarsi all’interno e a fare un’offerta al dio provocando uno scandalo e costringendo i brahmini a una complessa cerimonia di ‘purificazione’. Una simile polemica ha interessato anche un altro tempio in Kerala, il Sabarimala, situato nella riserva delle tigri di Periyar.

Di recente un’associazione per i diritti delle donne ha presentato un ricorso alla Corte Suprema contro il divieto di ingresso imposto alle fedeli in età fertile, ovvero tra i 10 e i 50 anni, perche’ ritenute ‘impure’ per via delle mestruazioni.