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Papa. Giornata Mondiale Gioventù, speciale evento a Roma

Il Giubileo dei ragazzi e delle ragazze si prospetta come uno degli eventi più caratteristici di questo Anno Santo straordinario dedicato alla Misericordia. Papa Francesco ha voluto che un'occasione speciale fosse dedicata a Roma ai ragazzi e alle ragazze che sono troppo piccoli per andare a Cracovia alla Giornata Mondiale della Gioventù del prossimo mese di luglio, ma hanno desiderio di partecipare ad un grande evento interamente dedicato a loro, in cui fare esperienze di incontro e confronto.

ROMA – Il Giubileo dei ragazzi e delle ragazze si prospetta come uno degli eventi più caratteristici di questo Anno Santo straordinario dedicato alla Misericordia. Papa Francesco ha voluto che un’occasione speciale fosse dedicata a Roma ai ragazzi e alle ragazze che sono troppo piccoli per andare a Cracovia alla Giornata Mondiale della Gioventù del prossimo mese di luglio, ma hanno desiderio di partecipare ad un grande evento interamente dedicato a loro, in cui fare esperienze di incontro e confronto.

Il Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, con la collaborazione del Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile della Cei, ha quindi voluto organizzare un evento coinvolgente e stimolante, gioioso e istruttivo per tutti questi giovani e giovanissimi. Il programma delle tre giornate, da sabato 23 a lunedì 25 aprile – spiega il sito ufficiale del Giubileo (www.im.va) – si articola attorno a quattro momenti principali, tra i quali una grande festa allo Stadio Olimpico il sabato sera.

Il pellegrinaggio ha inizio con la preparazione alla confessione, che potrà avvenire presso le tre chiese giubilari (San Salvatore in Lauro, Santa Maria in Vallicella e San Giovanni Battista dei Fiorentini) nella mattina di sabato 23 aprile, ma ogni gruppo sarà libero di organizzare la propria preparazione alla confessione, eventualmente anche svolgendola nel corso del viaggio fino a Roma. Per tutta la giornata di sabato, i ragazzi seguiranno il percorso riservato dei pellegrini, che parte da Castel Sant’Angelo e percorre tutta via della Conciliazione fino a Piazza San Pietro.

Qui, all’interno del Colonnato, saranno presenti numerosi sacerdoti disponibili per le confessioni in diverse lingue. Terminate le confessioni, i gruppi potranno finalmente attraversare la Porta Santa e, seguendo il percorso all’interno della Basilica, giungere sulla Tomba di Pietro per la professione di fede e le altre preghiere per l’indulgenza giubilare.

Dopo il pellegrinaggio, tutti i ragazzi si incammineranno verso lo Stadio Olimpico per la grande festa con oltre 70 mila partecipanti. L’accesso sarà riservato agli iscritti al Giubileo dei Ragazzi, ma la festa sarà trasmessa in diretta televisiva e radiofonica (su TV2000 e Radio InBlu). Il programma comprende le esibizioni di artisti di primo piano e di sicuro richiamo per gli adolescenti. Hanno già confermato la loro partecipazione: Francesca Michielin, Rocco Hunt, Debora Iurato, Giovanni Caccamo, Moreno, Benji e Fede, Shari, Dear Jack, Lorenzo Fragola e la squadra di acrobati e ballerini di Manolo Casalino.

A condurre la serata sarà Alessia Marcuzzi. Anche questo momento manterrà una nota educativa, ma senza nulla togliere alla godibilità della festa: alcune testimonianze di grande spessore aiuteranno i ragazzi a mettere a fuoco quali sono i grandi obiettivi per cui spendere la propria vita. La mattina di domenica 24 aprile, alle 10.00, i ragazzi e le ragazze si stringeranno attorno a Papa Francesco nella messa in Piazza San Pietro.

Durante i tre giorni, da sabato 23 a lunedì 25 – sfruttando anche la festa nazionale del 25 aprile – sette piazze nel Centro di Roma ospiteranno sette tende delle testimonianze. Presso le tende i ragazzi incontreranno testimoni di varie associazioni che racconteranno la propria esperienza concreta nelle opere di misericordia, e saranno invitati a lasciare anche loro un segno rispetto a quel tipo di esperienza.