Blitz quotidiano
powered by aruba

Nepal. Ricostruita da italiani scuola antisismica a Rusuwa

E' stata inaugurata a Rusuwa, vicino al confine col Tibet, la prima scuola antisismica ricostruita dagli italiani in Nepal, dopo il terremoto di 10 mesi fa, grazie alla Fondazione La Stampa-Specchio dei Tempi. Ospita un asilo, una scuola primaria e una scuola secondaria con dieci aule frequentate da bambini e ragazzi dai 4 ai 14 anni.

TORINO  –  E’ stata inaugurata a Rusuwa, vicino al confine col Tibet, la prima scuola antisismica ricostruita dagli italiani in Nepal, dopo il terremoto di 10 mesi fa, grazie alla Fondazione La Stampa-Specchio dei Tempi. Ospita un asilo, una scuola primaria e una scuola secondaria con dieci aule frequentate da bambini e ragazzi dai 4 ai 14 anni.

Il sisma l’aveva devastata e da allora circa 350 allievi sono stati costretti a seguire le lezioni sotto tettoie in alluminio, in una zona dove il clima invernale è molto rigido, con forti venti e frequenti nevicate. La Fondazione La Stampa-Specchio dei Tempi ha finanziato completamente l’opera con le donazioni dei lettori del quotidiano torinese.

Partner tecnico-logistico è stato il Gus, Gruppo Umana Solidarietà, di Macerata. All’inaugurazione erano presenti Angelo Conti, consigliere di amministrazione di Specchio dei Tempi, e Paolo Bernabucci, presidente di Gus Italia. In Nepal Specchio dei Tempi ha già consegnato 14 unità abitative ad altrettante famiglie che avevano perso la casa, nei sobborghi di Kathmandu, e sta ricostruendo anche la scuola elementare di Namche Bazaar, a quota 3.500 metri sulle pendici dell’Everest.

E’ frequentata da 180 bambini, tutti figli di sherpa e di contadini. Sarà pronta subito dopo l’estate