Blitz quotidiano
powered by aruba

Si sveglia dal coma dopo 48 giorni e chiede dei taco FOTO

NEW YORK – Jake Booth, veterano dell’esercito e sceriffo del Minnesota, era finito in coma a causa di un forte attacco di bronchite che si è trasformata in poco tempo in una terribile polmonite. Per lui sembrava non esserci più nulla da fare: 48 giorni di coma, giorni lunghissimi e soprattutto tremendi. Tuttavia Jake è riuscito a resistere e dopo oltre due mesi si è risvegliato.

Come riporta il magazine britannico Metro.uk, grande è stata la gioia dei suoi parenti che hanno visto Jake rivivere. Non riuscivano a credere ai loro occhi.

L’uomo era riuscito a sconfiggere il coma e stava tornando a vivere. Ma a farli sorridere, oltre che la comprensibile felicità per quello che stava accadendo è stato quello che Jake Booth ha detto. Al suo risveglio l’uomo ha fatto ridere tutti per la sua richiesta. Appena si è ripreso le sue prime parole sono state: “Voglio un taco, ho fame”.

Evidentemente è difficile dargli torto dopo tutto questo tempo di in coma: Jake era affamato. Di certo però i loro parenti non si aspettavano questo da lui. Ma lo hanno accontentato riempiendolo di burrito e taco, classico cibo messicano. La vicenda di Jake Booth è diventata famosa anche grazie alla presenza sui social del blog Wake the Jake e alla pagina Facebook “Wake Up Jake” dove ci sono tutte le sue foto e i suoi progressi dal giorno del risveglio ad oggi.

Immagine 1 di 2
  • Si sveglia dal coma dopo 48 giorni e chiede dei taco 02
Immagine 1 di 2

 

 


TAG: