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Thailandia. 70mo anniversario regno Bhumibol

THAILANDIA, BANGKOK – La Thailandia celebra giovedi i 70 anni dall’ascesa al trono di re Bhumibol Adulyadej, 88 anni, l’unico sovrano mai conosciuto da vicino dalla grande maggioranza dei thailandesi.

L’anniversario giunge in un periodo di ansia per il progressivo indebolimento del monarca, ricoverato in ospedale per la maggior parte degli ultimi sette anni e sottoposto due giorni fa a un intervento alle arterie.

Le celebrazioni per l’anniversario – inaugurate mercoledi sera dal primo ministro, il generale Prayuth Chan-ocha, includono una cerimonia religiosa con la presenza di 770 monaci buddisti, un numero considerato di buon auspicio. In onore del sovrano, moltissimi thailandesi indossano una maglietta gialla, il colore dello zodiaco thailandese per il giorno in cui è nato Bhumibol.

Bhumibol diventò re il 9 giugno 1946 poche ore dopo la morte del fratello maggiore Ananda, l’ottavo re della dinastia Chakri, vittima di un colpo di pistola alla testa mentre si trovava nel suo letto.

L’esatta dinamica dell’episodio, che portò all’esecuzione di tre cortigiani e all’eliminazione “politica” di un ex primo ministro che era il principale rivale del blocco di potere conservatore, rimane un mistero e un argomento tabù nel Paese.

Il regno di Bhumibol è coinciso con un revival dell’immagine della monarchia. Il suo impegno per lo sviluppo della Thailandia, insieme all’avvento dei mass media e a una formidabile campagna di pubbliche relazioni, ha fatto guadagnare al sovrano – considerato semi-divino – la sincera adorazione di milioni di suoi sudditi.

Qualsiasi dissenso in Thailandia è comunque stroncato sul nascere dalla legge di lesa maestà più severa al mondo, che negli ultimi due anni è stata applicata con rinnovato vigore dalla giunta guidata da Prayuth.


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