Blitz quotidiano
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Strage Charlie. Cognato autore fermato in Turchia diretto in Siria con Isis

FRANCIA, PARIGI – Mourad Hamyd, cognato di Cherif Kouachi, uno dei killer dell’attacco alla redazione di Charlie Hebdo, è stato fermato alla frontiera turca con la Bulgaria ed è sospettato di aver voluto raggiungere le file dell’Isis in Siria o in Iraq. Lo riferisce il Journal du Dimanche.

Il giovane, oggi ventenne, fratello della moglie di Cherif, era stato fermato e interrogato nel commissariato di Charleville-Mézières la sera stessa del 7 gennaio 2015. Fu subito rilasciato perché ritenuto estraneo alla carneficina nella redazione del settimanale satirico di Parigi. All’epoca Mourad era liceale e la mattina della strage si trovava in classe.

Pochi giorni dopo condannò pubblicamente l’attentato. Ma il 25 luglio scorso la sua famiglia ne ha denunciato la scomparsa. Il giovane risulta oggi essere schedato ‘S’ (la sigla che indica le persone a rischio di radicalizzazione).

Avrebbe viaggiato da solo in treno attraverso l’Ungheria, la Serbia e la Bulgaria. Respinto dalle autorità turche il 28 luglio, è stato fermato in Bulgaria. La procura dell’antiterrorismo di Parigi ha aperto un’inchiesta e intende spiccare un mandato di arresto europeo nei suoi confronti, aggiunge il sito del Jdd.