Blitz quotidiano
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Kabul, attacco a università: 12 morti, 26 feriti

KABUL – Si è concluso con l’assalto dei corpi speciali l’ attacco all’Università americana di Kabul. Il bilancio provvisorio è di 12 morti, tra cui alcuni studenti e guardie della sicurezza e 26 feriti, anche se la polizia sta ancora cercando all’interno del campus altri autori dell’attacco. Due di questi sono stati uccisi dalle forze speciali.

All’interno, riporta la CNN, c’erano decine (forse centinaia) di studenti e molti docenti (anche stranieri) che sono rimasti intrappolati nel campus. A permettere ai miliziani, la cui affiliazione non è ancora nota, di entrare nel compound, fortemente sorvegliato, è stata l’esplosione di un’autobomba che ha sventrato un muro, consentendo loro l’ingresso nella struttura. Si sarebbero quindi uditi degli spari e, successivamente, poliziotti e soldati afgani hanno circondato l’area prima di lanciare il blitz, con il sostegno di “consulenti” americani.

“Ho udito esplosioni e colpi d’arma da fuoco nelle vicinanze, la nostra classe è piena di fumo e polvere”, ha raccontato uno studente contattando telefonicamente l’agenzia Afp, “siamo intrappolati dentro e molto spaventati. Altre persone presenti nell’edificio stanno riempiendo i social network di richieste di aiuto: “Mio fratello minore è intrappolato all’interno dell’Auaf e mi dice che alcuni studenti sono riusciti a fuggire”. “Io insieme ad alcuni amici siamo riusciti a scappare ma diversi fra i miei amici studenti e insegnati sono bloccati all’interno”.

L’attacco è stato messo a segno dopo il sequestro di due professori dell’università, un americano e un australiano, avvenuto nel centro di Kabul all’inizio del mese, dopo il quale l’università aveva chiuso per riaprire poco più di una settimana fa. Il college americano, aperto nel 2006, conta oltre 1.700 studenti.