Blitz quotidiano
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Usa 2016. Hillary in vantaggio negli stati, Trump in voto popolare

USA, NEW YORK – Lo sprint per la Casa Bianca inizia con Donald Trump in vantaggio di due punti su Hillary Clinton (45% contro 43%) secondo un sondaggio nazionale (indice del voto popolare) della Cnn effettuato all’indomani del Labor Day, considerato l’inizio del periodo che precede le elezioni, fissate per l’8 novembre. Ma secondo un sondaggio del Wp stato per stato, piu’ indicativo perche’ aderente alla modalita’ del voto, la candidata democratica ha gia’ in tasca 244 voti sui 270 necessari, mentre Trump ne ha solo 126: 168 sono contesi.

Nel sondaggio della Cnn il candidato libertario Gary Johnson resta fermo al 7% e l’esponente dei Verdi, Jill Stein, al 2%. Ma e’ la rivelazione del Wp quella piu’ ampia, dettagliata ed emblematica, perche’ il presidente viene eletto con i voti dei singoli stati e paradossalmente, come gia’ successo, un candidato puo’ perdere anche se ha la maggioranza dei voti a livello nazionale.

In una competizione a due, Hillary guida di quattro punti o piu’ in 20 stati, oltre al distretto di Columbia (quello della capitale), e questo le garantirebbe 244 voti, 26 in meno rispetto al quorum per vincere. Anche Trump guida di almeno 4 punti in 20 stati, il cui bottino di voti pero’ si ferma a 126. Nei restanti 10 stati, che mettono in palio complessivamente 168 voti, nessuno dei due candidati ha un margine di vantaggio affidabile.

“The Donald” ha un piccolo margine in due stati ritenuti campi di battaglia (Ohio e Iowa) ed e’ vicino a Hillary in Wisconsin, Pennsylvania e Michigan, tutti stati dove i democratici hanno vinto nelle ultime sei elezioni consecutive. Nello stesso tempo, il tycoon fatica in stati dove i Repubblicani hanno vinto regolarmente e che deve conquistare se vuole mantenere la speranza di vincere: tra questi Arizona e Ge, come pure il Texas, che e’ la sorpresa piu’ grande del sondaggio.

In questo feudo tradizionalmente del Grand Old party, e’ testa a testa, con Hillary addirittura avanti di un punto. L’ex segretario di stato e’ avanti di meno di quattro punti in Colorado e Florida e vicino al magnate in North Carolina. In Mississippi il vantaggio di Trump e’ di soli due punti ma secondo il Wp e’ difficile pensare che il candidato repubblicano sia in pericolo in questo stato.