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Isis. Unicef, a Mosul mezzo milione di bambini e famiglie in pericolo

USA, NEW YORK – L’Unicef lancia l’allarme: con l’inizio dell’operazione militare per scacciare l’Isis da Mosul, oltre mezzo milione di bambini e le loro famiglie della città saranno esposti a gravi rischi. “I bambini di Mosul hanno già sofferto enormemente negli ultimi due anni. Molti potrebbero essere costretti a fuggire, rimanere intrappolati tra le linee di combattimento, o catturati nel fuoco incrociato”, sottolinea Peter Hawkins, Rappresentante Unicef in Iraq.

L’Unicef ha posizionato aiuti – come acqua, docce, latrine e kit igienici – per aiutare subito oltre 150.000 persone, con l’intenzione di raggiungere oltre 350.000 persone nel corso delle prossime settimane. Squadre mobili sono pronte per intervenire sui casi più critici di trauma mentale e fisico tra i bambini. Insieme con il Ministero della Sanità, l’Unicef ha anche pronte più di 50 squadre per avviare una campagna di vaccinazione contro malattie come la poliomielite e il morbillo.
“Stiamo lavorando giorno e notte per garantire che ovunque si trovino i bambini, l’Unicef sarà lì con loro”, ha detto Hawkins. L’UNICEF esorta tutte le parti coinvolte nel conflitto a proteggere i bambini e a rispettare il diritto umanitario internazionale, in modo che i bambini e le loro famiglie possano superare sani e salvi questo intenso periodo di violenza.

E’ possibile aiutare i bambini iracheni con donazioni tramite: – sito-web www.unicef.it – bollettino di c/c postale numero 745.000, intestato a UNICEF Italia, – telefonando al Numero Verde UNICEF 800 745 000 – bonifico bancario sul conto corrente intestato a UNICEF Italia su Banca Popolare Etica: IBAN IT51 R050 1803 2000 0000 0510 051. – donazioni presso il Comitato UNICEF della tua città, elenco sul sito www.unicef.it