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Iraq. Milizie Iran, ”Dopo Isis a Mosul sconfiggeremo Assad”

IRAQ, MOSUL – “Quando avremo sconfitto l’Isis a Mosul marceremo verso la Siria, per combattere contro Bashar al Assad”. Lo ha annunciato il portavoce delle Al Hashd Al Shaabi, le milizie paramilitari sciite che rispondono a Teheran.

Sul fronte ovest di Mosul, sono arrivati nuovi rinforzi e ora i combattenti sciiti sono oltre 15.000. Il presidente turco Recep Tayyp Erdogan ha però avvertito che se gli sciiti “terrorizzeranno la regione” Ankara reagirà”.

Le milizie sono state costituite fin dal 2014 in seguito ad una fatwa dell’ayatollah Ali al Sistani, la maggiore autorita’ religiosa sciita, per combattere lo Stato islamico, che e’ sunnita. Ma in molte aree sottratte al ‘Califfato’ sono state accusate di avere commesso atrocita’ contro la popolazione sunnita accusandola di complicita’ con l’Isis.

La Turchia ha condannato con forza la loro presenza a Tall Afar, sul fronte ovest di Mosul, e a Sinjar, la città a maggioranza Yazida nei pressi della frontiera tra Iraq e Siria. “Tall Afar è una città turcomanna”, ha detto il presidente turco: “Non giudichiamo le persone per le loro affiliazioni religiose, consideriamo tutti musulmani. Ma se le milizie Hashd al-Shaabi terrorizzano la regione la nostra risposta sarà differente”.