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Usa 2016. Indagine Nyt, Trump non è tanto ricco come si vanta

USA, NEW YORK – Il Nyt continua a radiografare Donald Trump anche dal punto di vista finanziario, dopo il suo rifiuto di pubblicare le proprie dichiarazioni dei redditi. Nell’ultima puntata della sua inchiesta, il giornale ha esaminato la grande ricchezza vantata dal tycoon e ha scoperto che i suoi guadagni non sono sempre come sostiene.

E’ quanto risulta dall’analisi di alcuni suoi ricorsi fiscali per attivita’ immobiliari, che secondo il magnate hanno prodotto grandi profitti.

Ma spesso, al netto di mutui e spese varie, i margini sono molto piu’ bassi quando non si tratta di perdite. Il giornale fa alcuni esempi. Il Golf resort di Doral, in Florida, comprato nel 2012 per 150 milioni di dollari ha riportato ricavi per 50 milioni di dollari nel 2014, ma dopo i costi operativi ha perso 2,4 milioni di dollari.

L’office building al 40 di Wall Street generava 20 milioni di dollari di affitti l’anno, scrisse in un libro il tycoon nel 2008. Nelle sue dichiarazioni finanziarie indico’ un importo molto piu’ basso, oltre 5 milioni di dollari, ma secondo il Nyt, dopo un livello negativo di 5,5 milioni di dollari annuo dal 2011 al 2013, il cash flow e’ arrivato a 104.000 dollari nel 2014 e sotto i 3 milioni di dollari lo scorso anno, quando l’immobile era affittato al 95%.

La conclusione del Nyt e’ sempre la stessa: Trump potrebbe rifiutarsi di rendere note le proprie dichiarazioni dei redditi perche’ mostrano che non e’ un imprenditore cosi’ ricco e di successo come vanta di essere, o perche’ ha pagato poco o nulla di tasse federali.