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Abusa di una donna, poi chiama la polizia: “Arrestatemi”

MIAMI – Violenta una donna e telefona al 911 per farsi arrestare. Joel Jones, 49 anni, di Riviera, in Florida, nell’agosto 2014 ha segregato una donna all’interno di un palazzo. Con il pretesto di assumerla come donna delle pulizie, l’ha attirata negli uffici vuoti e l’ha violentata, minacciandola con un coltello. La vittima ha raccontato che l’uomo l’ha poi subito liberata ha chiamato la polizia.

Jones ha detto al 911 che voleva finire dietro le sbarre per cercare l’uomo che uccise il figlio di 14 anni. La scorsa settimana un giudice ha accolto la sua richiesta, condannandolo a 25 anni di prigione.

Considerata l’età e che, la natura del , non potrà richiedere la libertà condizionale, l’uomo passerà il resto della propria vita dietro le sbarre, come riporta il Palm Beach Post.

“Non si tratta di cosa è stato fatto a suo figlio, ma di cosa ha fatto lei alla figlia di qualcun’altro” ha detto il giudice Jack Cox a Jones. “Nessun essere umano dovrebbe fare ciò che lei ha fatto alla ragazza”.

Jones non è nuovo alla prigione, dove ha già scontato un totale di 10 anni per diverse condanne, fra cui omicidio di secondo grado.

L’uomo ha conosciuto la vittima dopo aver pubblicato un annuncio su Craigslist, un sito molto usato negli Stati Uniti. Il pretesto era un lavoro di pulizie negli uffici dove Jones ha violentato la ragazza. Dopo averla aggredita e la polizia è giunta sul posto, l’uomo ha urlato: “L’ho violentata, portatemi in prigione!”.

I due si erano dati appuntamento a una pompa di benzina accanto all’edificio. Una volta dentro, Jones le ha fatto fare un giro del palazzo per mostrarle le stanze che avrebbe dovuto pulire e infine l’ha violentata. La ragazza ha provato a scappare, ma Jones minacciandola con un coltello alla gola le ha abbassato i pantaloni e l’ha gettata a terra. Non è ancora chiaro cosa è davvero accaduto al figlio di Jones, o se finirà nella stessa prigione del presunto assassino.


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