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Adriano Celentano contro Papa Francesco: “Su Medjugorje sbaglia”

Adriano Celentano: "Su Medjugorje, piccola svista di Papa Francesco"

Adriano Celentano: “Su Medjugorje, piccola svista di Papa Francesco”

ROMA – Adriano Celentano: “Su Medjugorje, piccola svista di Papa Francesco”. Una “piccola SVISTA”: Adriano Celentano commenta così, sul suo blog, le parole pronunciate da papa Francesco, sul volo di ritorno da Fatima, sulle apparizioni a Medjugorie e invita il pontefice a incontrare le veggenti. In particolare, Francesco ha mostrato alcune aperture verso le apparizioni dei primi anni e scetticismo nei confronti di quelle odierne.

“Buongiorno Pa’ Francesco!!! Ho sempre pensato che la grandezza di un uomo la si vede attraverso le sue gesta. E le sue di gesta, per come è lei e tutto quello che sta facendo, sono così grandi che, tranne qualche piccola ‘SVISTA’, è impossibile non immaginare che le arrivino direttamente da DIO! per lo meno io ne sono più che convinto”, scrive Celentano. “Ma l’altro ieri lei, parlando di Medjugorje, ha detto: ‘non posso credere che la Madonna si metta a spedire messaggi tutti i giorni come fosse un’impiegata alle Poste’. E se invece fosse vero? Come io credo. Non pensa invece che (per chissà quali fini ora a noi sconosciuti) potrebbe essere una Sua Celestiale strategia l’aver scelto quei sei ragazzi e avere con loro degli incontri giornalieri e, di proposito, sempre alla stessa ora?… E se fosse questa la piccola ‘SVISTA’ del Papa?”. “Sarebbe bellissimo se lei, anche di nascosto, incontrasse le veggenti. Forse a lei direbbero qualcosa di sorprendente – conclude il cantante – che nessuno ancora sa? e che solo lei potrebbe spiegarci!!!”.

Il Papa, come evidenzia Avvenire, ha spiegato che la commissione Ruini ha fatto “un lavoro molto molto buono”, e se sulle prime apparizioni, o presunte tali, “si deve continuare a investigare”, sulle ultime “a livello personale” ritiene ci siano dubbi. “C’è chi pensa che la Madonna dica: venite, quel tal giorno alla tal ora darò un messaggio a quel veggente”, rileva il Papa, che però sottolinea anche un altro punto: “C’è il fatto spirituale e pastorale, il nocciolo della relazione: gente che si converte, che incontra Dio, che cambia vita. E questo non grazie a una bacchetta magica. Questo fatto non si può negare – riporta La Stampa -. Per valutare questo, ho nominato un vescovo bravo (monsignor Hoser, ndr) che ha l’esperienza per occuparsi della parte pastorale. Alla fine si dirà qualche parola”.

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