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Afghanistan. Generale Usa, taglio truppe sarebbe disastroso

"Si rischia di mandare tutto all'aria". E' perentorio il generale John F. Campbell, capo delle forze americane in Afghanistan, riguardo alla proposta del presidente Obama di portare il numero di soldati Usa in Afghanistan a 5500 unita', sottolineando che non ce ne sarebbero abbastanza per addestrare le forze di sicurezza afghane, ancora alle prime armi.

 

USA, WASHINTON – “Si rischia di mandare tutto all’aria”. E’ perentorio il generale John F. Campbell, capo delle forze americane in Afghanistan, riguardo alla proposta del presidente Obama di portare il numero di soldati Usa in Afghanistan a 5500 unita’, sottolineando che non ce ne sarebbero abbastanza per addestrare le forze di sicurezza afghane, ancora alle prime armi.

Campbell ha spiegato che gli afghani stanno facendo progressi ma ci sono ancora ostacoli significativi e occorre quindi ancora addestramento. “Gli Stati Uniti – ha precisato – dovrebbero mantenere una presenza di truppe almeno per altri cinque anni, per assicurare cosi che le forze di sicurezza afghane possano effettivamente combattere i Talebani e i ribelli”.

L’anno scorso Obama aveva annunciato la sua intenzione di ridurre entro la fine del 2015 il numero dei soldati americani a 5500 unita’ per poi portarli a mille entro la fine del 2016. Ha fatto poi marcia indietro lo scorso ottobre affermando che la situazione e’ ancora troppo fragile per un ritiro cosi rapido.