Afghanistan, nove missioni estere per Roberto Valente: “Comportamento esemplare”

Soldati in Afghanistan

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Era stato due volte in Bosnia e Erzegovina, due volte in Jugoslavia, due in Afghanistan, una volta in Iraq, Albania, e in Italia aveva svolto la missione Riace il sergente maggiore Roberto Valente, appartenente alla 187esima Brigata paracadutisti della Folgore. Spiega il colonnello dell’esercito Luigi Masiello: «Ha avuto vari elogi si è comportato in maniera esemplare. Era un sottufficiale di punta di un reggimento della Brigata Folgore».

Aggiunge Masiello: «Il sergente maggiore si trovava su uno dei due “Lince”, “mezzi ottimi che tante volte hanno salvato la vita dei nostri militari. Abbiamo avvisato prima la madre di Valente, e successivamente la moglie che era a lavoro». Attualmente la moglie del sergente maggiore è assistita da due psicologi dell’esercito.

17 settembre 2009 | 17:30   Letto 637 volte   


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3 commenti a “Afghanistan, nove missioni estere per Roberto Valente: “Comportamento esemplare””

  • mario peroni scrive:

    le missioni all’estero
    il significato oggi in italia

    per capire il signioficato domandiamoci questo:
    come esempio domandiamoci se il comportamento di un genitore con tre figli che ha uno stipendio misero e che non riesce a raggiungere la fine del mese e quindi con difficoltà familiari gravi, quindi il genitore in qestione si mette a prestare soldi ad altri e cercare di risolvere problemi di altri soggetti in difficolta .
    il risultato del commento è che certamente il genitore non è solo impridente, ma certamente un delinquente poichè consapevolmente sa delle difficoltà della sua famiglia e sa che nonostante la sua bonttà non sia il caso di intervenire a contribuire verso glialtri ben sapendo che tale condotta rovna maggiormente la sua famiglia.

    ecco in questa rapresentazione vi è l’italia che dal 1995 ad oggi a causa del comportamento inopportuno delle missioni e delle spese ingenti per gestirla sta facendo colare a picco lo stato italiano e fa di tutto per non informare o gestire come farebbe un buon padre di famiglia e cioè eliminare le missioni dell’esercito di merda inutile per se e per gli atri.

  • davide coletta scrive:

    le misioni vanno abolite

    il danno delle spese delle missioni per l’italia e pari ad una discrazia bellica

    cosa fare : se lo stato italiano dismette le missioni militari tra l’altro inuti , certamente ha risolto il problema della gravissima crisi, certamente si vedrebbe una italia risorgere e l’economia ricrescere,

    chi potrà manifestare queste semplici parole,
    chi può riferire abuffoni che fanno finta di nulla che italiano italiano è questo.
    chi avrà il coragggio politico di andare contro alle sciochezze e gravi delitti contro la popolazione italiana con questo sostenere dell’utilità delle missioni.
    la sinistra aveva promesso che avrebbe rientrato le missioni in italia ma ha mangiato cme mangia la destra.

    ricordatevi che il disastro italiano è in relazione alle missioni all’estero ed agli arrichimenti di chi è nel contesto.

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