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Afghanistan, sposa bambina di 10 anni si impicca in casa

Una nuova terribile storia arriva dall'Afghanistan. Una storia di povertà e violenza. Una storia di un matrimonio forzato e della vita spezzata di una bambina.

KABUL – Una nuova terribile storia arriva dall’ Afghanistan. Nella provincia di Ghor, nell’ovest del Paese martoriato da decenni di guerre, è stato ritrovato il corpo di una bambina che, stando ai media locali, aveva solo dieci anni. Secondo la polizia, la piccola Mah Gul si è impiccata nella sua casa, probabilmente per sfuggire al destino di tante spose bambine.

Abdul Hadi Chilghori, colonnello delle forze di sicurezza afghane, ha spiegato che il corpo di Mah Gul è stato ritrovato avvolto in un telo alla periferia di Firozkoh, capoluogo della provincia di Ghor. All’agenzia di stampa afghana Pajhwok ha detto che Mah Gul era stata di recente promessa in sposa a un cugino, suo coetaneo. Probabilmente contro la sua volontà. Con un padre in carcere, rimasta sola in casa, Mah Gul avrebbe commesso il gesto estremo quando la madre era a far visita al marito detenuto.

La responsabile del Dipartimento per gli Affari femminili della provincia di Ghor, Masooma Anwari, ha chiesto l’apertura di un’inchiesta e ha denunciato come spesso omicidi di giovani donne e bambine vengano descritti come casi di suicidio per “salvare” gli assassini. Per la Anwari, non è da escludere che Mah Gul sia stata uccisa.

Ogni anno nel mondo 13,5 milioni di ragazze sono costrette a sposarsi prima dei 18 anni, secondo le stime del Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione (Unfpa). Spesso con uomini molto più grandi di loro. In Afghanistan il 57% delle donne intervistate nel 2004 per uno studio del ministero degli Affari femminili era stato dato in sposa prima dei 16 anni, alcune anche a soli nove anni. Più di dieci anni dopo, il fenomeno è ancora diffuso.