Blitz quotidiano
powered by aruba

“Al Qaeda con i Talebani, non con Isis”: ordine di Al Zawahiri

ROMA – Al Qaeda non si imparenterà con lo Stato Islamico ma continuerà a stare al fianco del Talebani. E’ questa la nuova direttiva data alla rete terroristica da qualche tempo un po’ nell’ombra nelle cronache occidentali, soppiantata dalla brutalità dell’Isis. Ne parla un articolo su Il Messaggero:

«Basta con lo Stato islamico, dovete sostenere i talebani». È tornato a parlare Zayman al Zawahiri. E lo ha fatto in un video diffuso sul web e rilanciato da Site, il sito diretto da Rita Katz considerato attendibile sulle questioni legate al terrorismo. Il capo di al Qaeda si è scagliato contro il numero uno dello Stato Islamico, Abu Bakr al Baghdadi, per cercare di richiamare all’ordine tutte quelle fazioni della galassia jihadista che negli ultimi anni avevano cambiato casacca per avvicinarsi al califfato.

«Affiancate i talebani afgani e rifiutate l’Isis», è l’ultimo appello del successore di Osama bin Laden, riapparso in video dopo che negli ultimi tempi aveva diffuso quasi solo messaggi audio. Già lo scorso giugno Zawahiri aveva dichiarato la propria «fedeltà» a Haibatullah Akhundzada, il nuovo capo dei talebani scelto dopo l’uccisione di Muhammad Mansour, nel solco della «tradizione stabilita da bin Laden».

Ma anche all’interno del fronte talebano ci sono fazioni che si combattono. Il Mullah Abdul Rauf Arafi è stato nominato nuovo capo di un gruppo scissionista dei talebani afgani costituito mesi fa dal Mullah Mohammad Rasoul, di cui però da tempo si sono perse le tracce. Lo riferisce l’agenzia di stampa Pajhwok. In una conversazione telefonica con l’agenzia il portavoce di questo gruppo, il Mullah Abdul Rahman Niazi, ha precisato che la designazione di Arafi, originario della provincia di Kandahar, è stata fatta da un consiglio esecutivo composto da 13 membri.

 


TAG: ,