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Atlanta, indiano arrestato in aeroporto dall’Immigrazione. Muore in custodia

Atlanta, indiano arrestato in aeroporto dall'Immigrazione. Muore in custodia

Atlanta, indiano arrestato in aeroporto dall’Immigrazione. Muore in custodia

ATLANTA – Atul Kumar Babubhai Patel, indiano di 58 anni, arrestato all’aeroporto di Atlanta dagli agenti dell’Ufficio Immigrazioni americano è morto in ospedale nella stessa città. Patel, giunto all’aeroporto di Atlanta dall’Ecuador, era stato arrestato la scorsa settimana, probabilmente perché privo dei documenti d’immigrazione necessari per entrare negli Stati Uniti.

L’Ufficio Immigrazione ha tenuto in custodia Patel nel Centro di Detenzione di Atlanta per due giorni. Gli agenti affermano che la causa della morte era un‘insufficienza cardiaca congestizia, una malattia cronica e progressiva. Nel centro di detenzione di Atlanta, a Patel sono state effettuate delle analisi di routine che hanno rilevato pressione alta e diabete.

Due giorni dopo un’infermiera ha notato che l’uomo aveva problemi respiratori, ed è stato trasferito in ospedale dove poi è deceduto. Il Dipartimento per l’immigrazione ha affermato di essere fortemente impegnato nella salute e nel benessere di tutti coloro che sono in custodia e sta “intraprendendo un ampio riesame della situazione, come avviene in casi simili”, sottolineando che i decessi mentre si è in custodia, sono “estremamente rari”.

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