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Australia. Scuola mette nota alla mamma: “bocciata” la merenda con uva sultanina alla figlia

Australia. Scuola mette nota alla mamma: "bocciata" la merenda con uva sultanina alla figlia

Australia. Scuola mette nota alla mamma: “bocciata” la merenda con uva sultanina alla figlia

SYDNEY – Ha dato dell’uva sultanina come merenda alla figlia e per questo motivo una mamma ha ricevuto una nota dalla scuola della bambina. Succede in Australia, dove anche a scuola si vuole incoraggiare uno stile alimentare sano e per questo la merenda ricca di zucchero è stata bocciata con tanto di nota di richiamo alla mamma “indisciplinata”.

La foto del messaggio è stata pubblicata dalla stessa mamma su Facebook e ha rapidamente fatto il giro del web, scatenando pareri contrastanti. C’è chi infatti si è schierato con la scuola, sostenendo che sia corretto incoraggiare abitudini alimentari sane, e chi invece si è schierato con la mamma perché ritiene esagerato il richiamo per una manciata di uva sultanina. Eleonora Giovinazzo sull’Huffington Post scrive:

“Per favore aiutaci ad incoraggiare abitudini alimentari sane per i bambini – si legge nella nota – La nostra politica alimentare vi chiede di fornire snack sani e nutrienti per i vostri bambini all’asilo. Tra gli alimenti accettabili ci sono: frutta fresca, secca o in scatola; verdure, zuppe di verdure, formaggio, crackers, biscotti, yogurt, pane con frutta secca, muffin e panini farciti con qualcosa di salutare. L’uva sultanina confezionata è inaccettabile dato l’alto contenuto di zucchero. Saluti, lo staff”.

La mamma si è detta decisamente non contenta della nota. “Il pranzo di oggi era composto da un panino, due uova sode, un’arancia, un kiwi e una manciata di uva sultanina. Non ho mai messo cibo confezionato nella dieta di mia figlia o qualsiasi cosa contenente zucchero raffinato”.

A intervenire nella vicenda è stata anche Amanda do Santos, nutrizionista che sul sito The Healthy Mummy ha commentato:

“Sono totalmente contraria al far vergognare qualcuno per il cibo. Un bambino che prova vergogna associata al suo pranzo può sviluppare problemi alimentari. L’uva sultanina può assolutamente far parte di una dieta equilibrata, la moderazione è la chiave. La frutta secca va bene in quantità moderata e non deve sostituire la frutta fresca”.

Un altro commento arriva dalla nutrizionista Kathryn Hawkins, che scrive:

“Queste lettere dalle scuole non devono più arrivare. E’ folle e stressante, le mamme sono già stanche e stanno facendo del loro meglio. L’uva sultanina è ricca di fibre e potassio, contiene B1 e B2 e altre vitamine e minerali, i genitori non devono sentirsi in colpa per inserirli nel porta pranzo dei figli”.

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