Blitz quotidiano
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Bimbo di 3 anni sopravvive 3 giorni nella taiga siberiana con una barretta di cioccolato

MOSCA – Un bimbo di tre anni è sopravvissuto tre giorni e tre notti nella taiga siberiana mangiando solo una barretta di cioccolata che aveva con sé. Il piccolo si chiama Tserin Dopchut ma dopo questa straordinaria avventura ha ricevuto il soprannome di Mowgli.

Vive nel villaggio di Khut, 63 case per 400 abitanti, nella Repubblica di Tuva, al confine con la Mongolia. Alcuni giorni fa stava giocando insieme ai cani non lontano da casa quando, forse per seguire un cucciolo che si era spinto tra gli alberi, si è perso.

La nonna, disperata, ha provato a cercarlo, invano. Così tutto il villaggio si è mobilitato per cercare il bimbo. Oltre cento persone tra militare, agenti di polizia e volontari hanno setacciato palmo a palmo i boschi per 120 chilometri quadrati. E dopo tre giorni l’hanno trovato.

Il piccolo Tserin non si era allontanato troppo: era a tre chilometri da casa. Si era nutrito della cioccolata e aveva dormito sotto ad un albero. E’ riuscito a sfuggire agli orsi e ai lupi che abitano in quelle foreste, ed è sopravvissuto al freddo che di notte scende in quella parte di Russia già a settembre nonostante avesse indosso solo una t-shirt e dei pantaloni.

Il villaggio ha organizzato una grande festa in suo onore. E gli ha attribuito il secondo nome di Mowgli.

 

 

 

 

 

 

 


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