Cronaca Mondo

Boom, il jet passeggeri per volare a 2700 chilometri all’ora: è il più veloce al mondo

Boom, il jet passeggeri per volare a 2700 chilometri all'ora: è il più veloce al mondo
Boom, il jet passeggeri per volare a 2700 chilometri all'ora: è il più veloce al mondo

Boom, il jet passeggeri per volare a 2700 chilometri all’ora: è il più veloce al mondo

ROMA – Un jet passeggeri in grado di volare a 2700 chilometri orari. Il suo nome è Boom ed è il jet più veloce al mondo, in grado di coprire la distanza tra Roma e Sydney in appena 7 ore. Entro la fine del 2017 sarà pronto il nuovo prototipo e all’interno ci saranno solo posti business, assicurano dalla società Boom Technolgy.

Leonard Berberi per il Corriere della sera scrive che la start-up americana ha lanciato il suo nuovo aereo, un jet lungo 52 metri e con apertura alare di 18 metri. La velocità massima che questo nuovo jet può raggiungere è di 2.2 Mach, circa 2716 chilometri orari, e i posti a disposizioni sono limitati: tra i 42 e i 50 sedili, per un biglietto da 5mila euro di andata e ritorno per i voli transatlantici. Erin Fisher, head of flight controls, ha spiegato:

“«All’interno ci saranno 42-50 sedili e il biglietto avrà gli stessi prezzi di un tradizionale volo in classe Business, 5 mila euro andata e ritorno nei voli transatlantici, anche se ovviamente la tariffa la sceglieranno le singole compagnie», spiega al Corriere Erin Fisher, head of flight controls del progetto, la responsabile di tutti gli aspetti relativi al volo. Dall’hangar numero 14 del Centennial Airport, in Colorado, entro la fine dell’anno spunterà XB-1, il prototipo biposto, che inizierà a effettuare i voli di prova richiesti per ottenere certificazioni e risultati. Nel 2020 sono previsti i test — prima vicino a Denver poi in una base militare nel Sud della California — di quello che diventerà il primo esemplare del velivolo supersonico «e poco dopo “Boom” entrerà in servizio», anticipa Fisher. Gli acquirenti ci sono già. «Virgin Group ha opzionato 10 pezzi, un’altra compagnia aerea europea — che però chiede l’anonimato — ne vuole 15», continua Fisher. Il prezzo di ogni jet si aggira attorno ai 187 milioni di euro (un Boeing 787-8 ne costa 206). Secondo un’analisi di Boyd Group nel periodo 2023-2032 il mercato richiederà 1.317 bolidi”.

Se il declino del Concorde è iniziato negli anni Duemila, oar grazie al calo del prezzo del petrolio e ai nuovi materiali sembra essere arrivato il momento di Boo:

“Oggi, grazie alla tecnologia e al calo del prezzo del petrolio, «Boom» è uno dei progetti più promettenti e avanzati (l’altro è «QueSST» di Nasa e Lockheed Martin). Oltre all’aerodinamica, il jet può contare su materiali come la fibra di carbonio, leggeri e resistenti, e sull’impiego di motori più efficienti e silenziosi. Ma i passeggeri potranno viaggiare in tranquillità a bordo di «Boom»? «Certo, il volo supersonico è sicuro e la nostra azienda rispetta tutte le norme», risponde l’ingegnera. Non solo. Secondo lei, «come accadeva con il Concorde, volare a una velocità superiore a quella del suono non avrà alcun impatto su chi è all’interno di “Boom”, non se ne accorgeranno proprio». Più veloce, ma anche più in alto. Il nuovo jet avrà una quota di crociera di 60 mila piedi, cioè 18,3 chilometri, contro i 35-40 mila (10,7-12,2 chilometri) degli aerei di lungo raggio oggi in servizio. «Il jet consente di dimezzare i tempi di volo di oltre 500 rotte», sottolinea Fisher. «Da San Francisco a Tokyo basteranno 5 ore e mezza contro le 11 di oggi, da Los Angeles a Sydney 6 ore e 45 minuti e non 15». Con la conseguenza che su alcune tratte — per esempio Milano-New York — potrebbero persino comparire i pendolari transatlantici”.

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