Cronaca Mondo

Brasile, a 13 anni uccide la compagna di scuola. “Volevo diventare un serial killer”

Brasile, a 13 anni uccide la compagna di scuola. "Volevo diventare un serial killer"

Brasile, a 13 anni uccide la compagna di scuola. “Volevo diventare un serial killer”

BRASILIA – Uccisa a 14 anni dal compagno di classe di 13. E’ morta così Tamires Paula de Almeida, una ragazzina brasiliana di Goiania, a pochi chilometri da Brasilia.

Mercoledì 23 agosto, come tutte le mattine, Tamires è uscita di casa per andare a scuola, ma sul pianerottolo del palazzo in cui vive c’era un suo compagno di scuola ad attenderla. E mentre Tamara aspettava che arrivasse l’ascensore, il tredicenne le ha afferrato la testa, gliel’ha sbattuta più volte contro il muro e poi, vedendo che Tamires era ancora viva, ha tirato fuori un coltello e l’ha colpita diverse volte al collo e al petto.

Il corpo della ragazzina è stato scoperto da una donna del palazzo, che, sentendo le urla, si è precipitata sul pianerottolo. La donna ha chiamato aiuto e ha avvertito la madre della ragazza.

 

Nel frattempo il giovanissimo assassino è fuggito, ma poco dopo è andato a scuola, al Jardim América State College, e ha confessato tutto a Cezar Sabino, uno dei suoi insegnanti. 

“Mi ha detto di chiamare l’ambulanza – ha raccontato Sabino agli inquirenti – perché aveva pugnalato una persona nel suo palazzo. Poi mi ha consegnato il coltello avvolto in un panno nero. Ho immediatamente fatto scattare l’allarme e il preside e alcuni colleghi si sono precipitati nell’edificio che si trova vicino alla scuola per tentare di salvare la ragazza, ma era troppo tardi”.

Il ragazzino è stato arrestato. Ha confessato l’omicidio e ha detto che avrebbe voluto uccidere altre tre persone per dimostrare a tutti di essere un serial killer. 

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