Blitz quotidiano
powered by aruba

Brasile, giustizia: WhatsApp bloccato per 72 ore

RIO DE JANEIRO – La giustizia brasiliana ha intimato tutte le compagnia telefoniche locali, di rete fissa e mobile, di bloccare il servizio di messaggistica WhatsApp in tutto il territorio del Paese per 72 ore, a partire dalle 14 locali (le 19 italiane).

La decisione, datata 26 aprile, è del giudice Marcel Montalvao, del tribunale di Lagarto, nello Stato di Sergipe (nord-est del Brasile). Le cinque compagnie telefoniche brasiliane – TIM, Oi, Vivo, Claro e Nextel- hanno già ricevuto il provvedimento e hanno annunciato l’intenzione di rispettarlo. In caso contrario, saranno soggette a multa giornaliera di 500 mila reais (circa 150 mila euro). Montalvao è lo stesso magistrato che, in marzo, ha fatto arrestare il vicepresidente di Facebook per l’America Latina, Diego Dzodan.

Non è la prima volta che accade in Brasile. Già nel dicembre 2015, un tribunale dello stato di San Paolo aveva deciso il blocco motivando la sua decisione con il fatto che WhatsApp si è rifiutata ripetutamente di collaborare con un’indagine penale.

Il sito Techcrunch afferma che è usata dal 93% della popolazione brasiliana dotata di una connessione internet ed è particolarmente popolare tra i giovani e le classi meno abbienti, che si avvantaggiano della messaggistica gratuita e del servizio voce via web.

LEGGI ANCHE: QUANDO LA RAGAZZA E’ (TROPPO) GELOSA, LE CONVERSAZIONI PIU’ ASSURDE

Immagine 1 di 41
  • LA-RAGAZZA-PSICOPATICA-PAGINA-FACEBOOK (42)
Immagine 1 di 41