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Brasile: 33 uomini abusano 16enne, video finisce sul web

RIO DE JANEIRO – Violentata a turno da decine di uomini, filmata e poi umiliata anche sul web: stanno sollevando un’ondata di indignazione in Brasile gli abusi subiti da una 16enne, vittima di uno stupro collettivo alla periferia di Rio de Janeiro. La polizia locale sta dando la caccia al branco, composto sembra da 33 persone che, non soddisfatte della brutalità commessa, hanno pubblicato il video delle aggressioni sui social network. La rappresentante in Brasile di UN Women, Nadine Gasman ha chiesto “tolleranza zero” per la violenza contro le donne.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti della stampa, la giovane era stata fidanzata con un sospetto trafficante della favela Morro da Barao a Jacarepaguà, nella zona ovest della città. All’origine delle violenze ci sarebbe forse una vendetta proprio dell’ex. L’adolescente – ha raccontato alla polizia un testimone oculare – si sarebbe risvegliata, senza vestiti e drogata, due giorni dopo l’accaduto, circondata da narcos armati che la osservavano ridendo e sbeffeggiandola.

Sempre in Brasile, un uomo che ha ideato uno stupro di massa per festeggiare il fratello, è stato condannato a 106 anni di reclusione. Lo stupro è avvenuto a Queimadas, piccolo municipio nell’entroterra dello Stato nord-orientale di Paraiba. Ci sono volute 19 ore alla giuria popolare del tribunale di Joao Pessoa per decidere. Alla fine Eduardo dos Santos Pereira è stato ritenuto colpevole, tra gli altri, dei reati di omicidio, associazione per delinquere e violenza carnale. In base alle accuse, Pereira avrebbe ideato l’abuso di massa su cinque donne per “festeggiare” il compleanno del fratello, Luciano.