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California, 2 poliziotti uccisi: sparati 20 colpi, preso il killer

LOS ANGELES – Preso il killer di Palm Springs, in California, dove tre poliziotti in strada sono stati raggiunti da colpi d’arma da fuoco. Due agenti sono rimasti uccisi, il terzo è ricoverato in gravi condizioni in ospedale. I testimoni raccontano di aver udito dai 10 ai 20 colpi esplosi da una o più persone. E’ avvenuto tutto alle 2 del pomeriggio (ora locale) in Cypress Avenue. La polizia ha messo tutta l’area in lockdown, invitando i cittadini a restare chiusi in casa o a rifugiarsi in posti sicuri. Le generalità dell’assalitore non sono ancora state rese note. “Abbiamo preso il sospetto”, è il tweet della polizia.

Anche l’ospedale locale, Il Desert Regional, è stato chiuso e bloccato dalle forze dell’ordine. Per ora la polizia afferma di ricercare un uomo, ma non esclude che nell’attacco agli agenti siano coinvolte più persone. Secondo le prime informazioni diffuse dalla polizia, gli agenti erano intervenuti perché chiamati da qualcuno per una presunte lite domestica in corso. Non è ancora stato chiarito se si sia trattato effettivamente di questo e gli agenti siano stati colpiti dal o dai responsabili della lite domestica o se la chiamata sia stata fatta per attirare i poliziotti in un vero e proprio agguato.

A quanto riferiscono le fonti di polizia, gli agenti sarebbero stati chiamati da una donna che lamentava problemi con un uomo in casa. All’arrivo degli agenti, l’uomo si sarebbe rifiutato di aprire la porta. All’improvviso, però, contro i tre poliziotti sono stati esplosi numerosi colpi di arma da fuoco, sembra sia dall’interno della casa che dall’esterno.

Le vittime sono Jose Gilbert Vega, con al suo attivo 35 anni di anzianità nella polizia di Palm Springs e
l’agente Lesley Zerebny, ventisettenne appena tornata al lavoro dopo la maternità. Lascia un figlio di 4 mesi.