Cronaca Mondo

Donna ubriaca abusata, fatta a pezzi e cucinata per la cena con gli amici

ROMA – L’hanno stuprata, fatto a pezzi il suo cadavere e cucinato alcuni pezzi per servirli ad una festa con gli amici. E’ la terrificante morte cui è andata incontro Nadeshda Avakumova, una donna siberiana, barbaramente violentata e uccisa mentre era in preda ai fumi dell’alcol. I fatti risalgono al 2014 ma lo scorso 20 ottobre Kirill Neykin e Sergey Metlyayev, i due cannibali stupratori autori dell’atroce delitto, sono stati condannati in Russia. Una pena fin troppo lieve a soli 12 anni di carcere.

La notizia è riportata dal tabloid britannico Mirror. La giovane donna, dopo essersi ubriacata ad una festa era finita nelle grinfie di Neykin e Melyeyev. I due hanno prima abusato s**********e del suo corpo, approfittando dello stato di ubriachezza della donna. Quest’ultima non si sarebbe resa conto di nulla proprio perché troppo stordita dall’alcol. Quando poi ha ripreso conoscenza e ha realizzato quanto stesse accadendo ha implorato i suoi aguzzini di lasciarla andare. E’ stato allora che i due uomini, infastiditi dalle grida e dalle richieste imploranti di aiuto della donna, l’hanno messa a tacere per sempre. L’hanno s******a per tagliarle le corde vocali, poi ormai “prodi macellai” hanno fatto a pezzi il suo corpo e l’hanno cucinato.

A denunciarli sono stati alcuni invitati alla festa, inorriditi quando hanno scoperto che per cena erano stati serviti loro alcuni pezzi della donna. Uno dei due si è presentato nella sala e ha mostrato una gamba mozzata della donna: nei loro piatti erano finite le restanti parti del corpo.

 

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