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Cardinale Parolin vola con Ryanair. Ma Alitalia si offende

ROMA – Che succede se un alto prelato sceglie di volare low cost per le sue visite ufficiali? Sarà certamente contento Papa Francesco che sulla spending review ha fondato il suo pontificato. Ma non altrettanto Alitalia, abituata ad essere la compagnia ufficiale per le missioni vaticane e per i viaggi internazionali del Papa.

A fare scalpore stavolta è stato il cardinale Pietro Parolin, il segretario di Stato vaticano che ha scelto un volo Ryanair per recarsi a Vilnius, in Lituania. Un gesto che fa ancor più notizia se paragonato al suo predecessore, il cardinale Tarcisio Bertone, che amava mobilitare attorno a sé ingenti convogli di sicurezza con tanto di auto della gendarmeria vaticana e della polizia di Stato.

Ryanair non si è certo lasciata sfuggire l’occasione di cotanta inattesa pubblicità e si è subito messa a disposizione del Vaticano per nuovi voli in promozione e addirittura come prossimo vettore del Papa nel suo viaggio in Polonia, in programma a luglio. Ma Alitalia, secondo quanto riporta Affari Italiani, non ha tardato a far presente il proprio risentimento alla rivale.

Intanto dallo staff del cardinale Parolin fanno spallucce: “Quello di Ryanair – spiegano – era il volo che costava meno e in realtà l’unico collegamento diretto da Roma per Vilnius”.