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Chicago, detective corrotto li incastrò per omicidio: liberi dopo 20 anni

CHICAGO – Nel lontano 1993 furono arrestati, processati e condannati per omicidio. Oggi a Jose Montanez, 49 anni, e Armano Serrano, 44, è stata restituita la libertà. A distanza di 20 anni il procuratore di Cook County ha lasciato cadere le accuse nei loro confronti, a seguito di un’inchiesta interna della polizia. Sotto esame sono finiti tutti i casi di omicidio seguiti dal detective Reynaldo Guevara accusato di “cattiva condotta”.

L’omicidio, tutt’ora irrisolto, è quello di Rodrigo Vargas, ucciso nel 1993. Montanez e Serrano furono condannati sulla base della testimonianza di Francisco Vicente, un eroinomane con quattro condanne pendenti che, all’epoca, riferì al detective Guevara di aver sentito i due imputati confessargli di aver ucciso Vargas mentre usciva di casa a Humboldt Park per andare a lavoro.

Nel 2004, grazie anche al lavoro investigativo della Innocence Project Medill, Vicente ritrattò la sua testimonianza, confessando che era stato Guevara a imbeccarlo.

Mercoledì, l’aula del tribunale di Leighton era gremita da decine di familiari e conoscenti dei due imputati che sono scoppiati in un fragoroso boato di gioia quando il giudice LeRoy Martin avessero qualcosa in contrario al loro rilascio.

Fuori dal tribunale è stato un trionfo di gioia e lacrime, alcuni quasi increduli che il giorno atteso per venti lunghissimi anni fosse finalmente arrivato. Il figlio omonimo di Serrano, Armando, oggi 23enne, ha detto: “Avevo 5 mesi quando mio padre è stato rinchiuso in prigione”. I suoi primi ricordi con lui sono nella stanza per le visite del carcere di massima sicurezza a Pontiac.

 


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