Cronaca Mondo

Cia, il controllo della mente di Uri Geller: svelati documenti segreti

Cia, il controllo della mente di Uri Geller: svelati documenti segreti

Cia, il controllo della mente di Uri Geller: svelati documenti segreti

ROMA – La Cia negli anni Settanta stava già pensando al dislocamento della materia con il controllo della mente. Esistono sedici milioni di pagine di documenti che lo dimostrerebbero, quelle che la Cia ha reso pubbliche quest’anno, e messo online.

Fra queste pagine spicca un documento del 1977. Parla di un giornalista americano arrestato in Russia per aver rubato una ricerca sovietica, che comprovava l’esistenza, nelle cellule viventi, di una particolare materia sconosciuta: le “particelle psichiche”.

L’autore del rapporto della Cia scrive: “Pare che in un laboratorio sovietico siano riusciti a concludere un esperimento telecinetico”, ovvero di spostamento della materia. “I russi avrebbero scoperto un nuovo tipo di energia, più importante dell’energia atomica”.

L’uomo della Cia conosceva sicuramente la storia di Uri Geller, il ragazzo israeliano che piegava cucchiai “con la forza del pensiero”. Come scrive il Daily Mail, quattro anni prima, nel 1973, la Cia lo aveva chiuso una settimana in una stanza imbottita allo Stanford Institute in California, e gli aveva chiesto di indovinare disegni fatti a dieci chilometri di distanza. Geller li riprodusse quasi esattamente.

Si dice anche che nel corso di un esperimento, Geller aveva fatto scomparire e riapparire oggetti. Il documento del 1977 sostiene che “se dieci persone con poteri telecinetici fossero riunite, potrebbe crearsi una reazione a catena. Un mare di energia capace di spostare un’intera città nel tempo e nello spazio”.

To Top