Blitz quotidiano
powered by aruba

Corea del Nord lancia un altro missile. Ma fallisce…

PYONGYANG – Ancora un lancio missilistico fallito per Pyongyang. La Corea del Nord ha lanciato giovedì mattina, senza successo, un altro missile a medio raggio Musudan. Il lancio è avvenuto alle ore 7:00 coreane (mezzanotte in Italia), “da un luogo vicino alla città di nordovest di Kusong”. Un lancio che replica il tentativo fatto domenica scorsa da Pyongyang, sempre con un Musudan, esploso poco dopo il decollo.

Anche lo Stato maggiore sudcoreano ha confermato le circostanze relative a lancio e fallimento del missile Musudan, partito da un’area vicina alla città di Kusong, che si trova a ridosso della base ‘Dongchang-ri’ o ‘Sohae’.

Il Comando di difesa aerospaziale nordamericano (Norad) ha precisato che il test non ha costituito una minaccia, così come verificatosi pochi giorni fa quando il missile è esploso istanti dopo l’accensione.

Il Musudan, tutto “made in Dprk” (Democratic Republic of  North Korea), si ritiene abbia la gittata di 3-4.000 km e che sia in grado di raggiungere quindi anche il territorio americano di Guam. Il lancio di oggi è l’ottavo del suo genere: solo uno, testato il 22 giugno, ha avuto parziale successo avendo coperto circa 400 km e raggiunto un’altitudine superiore ai 1.400 km.

In questa situazione si innesta la presa di posizione di Mosca, che non vede di buon occhio il progetto degli Stati Uniti di schierare il sistema antimissile Thaad in Corea del Sud per rispondere alla minaccia nucleare della Corea del Nord e al suo programma missilistico. In una nota il ministero degli Esteri russo esprime la propria contrarietà all’azione; “Siamo decisamente contrari e non accettiamo la decisione degli americani e dei coreani del sud di piazzare il sistema antiaereo Thaad in Corea del Sud. Non riteniamo che questo garantisca gli standard di sicurezza della repubblica coreana”, ha detto l’ambasciatore russo per gli incarichi speciali, Oleg Davidov, citato da Interfax.


PER SAPERNE DI PIU'