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Corea del Sud spara al confine per un drone forse della Corea del Nord

Corea del Sud spara al confine per un drone forse della Corea del Nord

Corea del Sud spara al confine per un drone forse della Corea del Nord

SEUL – Torna a salire la tensione tra Corea del Nord e Corea del Sud. Martedì 23 maggio Seul ha sparato “colpi di avvertimento” lungo il confine con il Nord dopo l’arrivo “di un oggetto non meglio identificato”.

I militari di Seul hanno spiegato di aver sparato per avvertimento circa 90 colpi di mitragliatrice in aria all’indirizzo della Corea del Nord dopo l’attraversamento del confine (la Linea di demarcazione militare, Mdl) di un oggetto non meglio identificato che potrebbe, nelle prime ragionevoli ipotesi, trattarsi di un drone.

La vigilanza aerea è stata comunque rafforzata dopo l’incidente accaduto alle 16:00 locali (le 9:00 in Italia) nell’area vicino a Chorwon, nella provincia orientale di Gangwon, secondo il Comando di stato maggiore congiunto sudcoreano.

La notizia arriva nelle stesse ore in cui il presidente sudcoreano, Moon Jae-in, ha chiesto aiuto a papa Francesco nell’organizzazione di un vertice con la Corea del Nord di Kim Jong-un: lo riporta il JoongAng Ilbo, secondo cui Kim Hee Joong, capo dell’associazione dei vescovi di Seul, è in Vaticano allo scopo di consegnare una lettera di Moon sull’argomento.

La richiesta, in altri termini, sarebbe modellata sul ruolo svolto da papa Francesco nella normalizzazione dei rapporti diplomatici tra Stati Uniti e Cuba del 2014.

Il quotidiano di Seul, citando quanto detto dall’arcivescovo Kim, scrive che il suo scopo, nei panni di “inviato speciale” di Moon, è un‘udienza col Papa, tra oggi e domani, in modo da affidare la missiva in cui si chiede un lavoro di intermediazione per un summit tra il Nord e il Sud.

Le due Coree hanno finora avuto due incontri bilaterali, entrambi a Pyongyang, sull’onda del disgelo e del dialogo della “Sunshine policy” lanciata dal presidente sudcoreano Kim Dae-jung, premio Nobel per la Pace: il primo nel 2000, tra lo stesso Kim e il “caro leader” Kim Jong-il, e il secondo nel 2007 tra il presidente Roh Moo-hyun e Kim Jong-il.

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