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Daniel Pessina, chi è italiano morto in sparatoria a Playa del Carmen

Daniel Pessina, chi è italiano morto in sparatoria a Playa del Carmen

Daniel Pessina, chi è italiano morto in sparatoria a Playa del Carmen (foto Facebook)

PLAYA DEL CARMEN – Daniel Pessina, l’italiano rimasto vittima della sparatoria alla discoteca di Playa del Carmen, era di origini milanesi, ma viveva e lavorava da tempo in Messico. Lo hanno confermato alcuni familiari.

Secondo quanto riferito da una sua cugina, Pessina aveva aperto in Messico un ristorante-pizzeria insieme a Giusy, la sua compagna italiana. Anche il fratello maggiore di Pessina gestisce una pizzeria a Milano in zona San Siro, dove abitano anche i loro genitori. Il locale aperto nella piazza principale di Sayulita si chiamava ‘Gusto‘ e proponeva numerosi piatti italiani, compresa la pizza, ma in rete si trova un annuncio di vendita dell’attività in cui lo chef Daniel Pessina spiega di avere “anni di esperienza per aver lavorato in alcuni ristoranti a Milano e aver imparato numerose tradizionali ricette italiane da sua nonna”.

Esclusa la matrice terroristica, tra le ipotesi sul possibile movente della sparatoria al Blue Parriot di Playa del Carmen, costata la vita a 5 persone tra cui un italiano, c’è anche quella della vendetta di un cartello messicano della droga nei confronti dei proprietari del locale che non avrebbero consentito lo spaccio di stupefacenti durante il festival di musica elettronica Btm.

Un evento che da dieci anni richiama ad ogni edizione tra le 75 e le 80 mila persone da tutto il mondo. A raccogliere l’informazione è la giornalista di Raitre Romana Fabrizi che si trova in vacanza a Playa del Carmen e sta seguendo gli sviluppi della vicenda in loco fin da primi momenti. A dar forza all’ipotesi della vendetta di un cartello della droga c’è il fatto che nel mirino degli aggressori armati sono finiti subito gli uomini della sicurezza del Blue Parriot. In due sono rimasti uccisi. Entrambi canadesi.

Dalle testimonianze raccolte sembra che la sparatoria, iniziata nel locale, sia proseguita lungo la 5 Avenida – la strada turistica per eccellenza gremita di ristoranti e negozi. Barbara Bottai, 35 anni, di Latina, si trovava proprio in un locale lungo questa strada a bere con altri due italiani conosciuti a Playa del Carmen quando all’improvviso ha raccontato di aver visto “una marea umana riversarsi per strada”. L’italiana ha detto di aver pensato ad uno tsunami ma poi qualcuno ha gridato di buttarsi a terra e, ha raccontato, si sono uditi gli spari tra la folla che fuggiva. La paura per Barbara è stata tanta anche perché la polizia ha serrato le uscite dei vari locali per impedire alla gente di trovarsi in mezzo alla sparatoria. Solo più tardi è riuscita ad uscire da quell’inferno scavalcando una balconata insieme ad altri clienti.

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