Cronaca Mondo

David Binkle, chef delle scuole che piace a Michelle Obama, nei guai: “Ha intascato soldi pubblici”

David Binkle, chef delle scuole che piace a Michelle Obama, nei guai: "Ha intascato soldi pubblici"

David Binkle, chef delle scuole che piace a Michelle Obama, nei guai: “Ha intascato soldi pubblici”

LOS ANGELES – David Binkle, guru del cibo elogiato anche da Michelle Obama, colui che ha portato Los Angeles a mangiare in modo più sano, è accusato di aver intascato illecitamente dei fondi comunali.

Binkle da anni è riconosciuto come un pioniere dell’alimentazione scolastica, ha svolto un difficilissimo compito, utilizzando prodotti e carni di coltivatori locali così da ridurre notevolmente i pasti pieni di grassi e salati serviti nel secondo distretto scolastico della Nazione: si parla di 700.000 pasti al giorno. Lo chef ha anche introdotto nel menu curry vegetariano, tagliatelle pad thai e insalata di quinoa, abolendo corn dog, wurstel fritti avvolti da una pastella di mais, e pepite di pollo fritte.

Le sue iniziative hanno vinto numerosi riconoscimenti distrettuali, Michelle Obama, all’epoca first lady, lo aveva elogiato, scrive il Los Angeles Time.

Ma mentre il guru del cibo stava rivoluzionando i pasti per gli studenti, i procuratori affermano che ha intascato illecitamente 65.000 dollari. 

In tribunale, il guru del cibo, 55 anni, si è dichiarato non colpevole dei 15 reati, tra cui appropriazione indebita di fondi pubblici. Ha pagato una cauzione di 220.000 dollari e a ottobre dovrà nuovamente comparire in tribunale, rischiando una condanna fino a 13 anni di carcere.

Secondo i documenti legali, tra il 2010 e il 2014, Binkle avrebbe ripetutamente approfittato dei fondi distrettuali per somme che variano dai 5.000 ai 15.000 dollari.

Binkle ha drasticamente modificato il modo in cui i distretti procuravano gli ingredienti, optando per fornitori che includevano Tyson Foods Inc., Jennie-O Turkey Store Sales, Goldstar Foods, Five Star Gourmet Food, Driftwood Dairy e Don Lee Farms. Cinque dei fornitori che hanno anche accettato di contribuire annualmente con circa 500.000 dollari a un programma di marketing che ha promosso un consumo di cibo sano nelle scuole del distretto. Ma iniziarono i problemi.

Già nel 2011, George Beck, ex direttore di filiale responsabile della contabilità e dei bilanci, aveva iniziato a mettere in discussione la gestione di Binkle. Il distretto non intervenne, ma Beck afferma di essere stato licenziato due anni dopo per rappresaglia.

Nel 2012 Binkle è stato nominato direttore dei servizi alimentari, supervisionava un programma con un budget di centinaia di milioni di dollari. Nel novembre 2014 una relazione dell’ufficio distrettuale dell’Ispettore generale lo ha accusato di non aver rivelato la proprietà di una società di consulenza esterna culinaria, la California Culinary Consulting, e di aver omesso di denunciare i pagamenti da parte dei fornitori per frequentare le conferenze sull’alimentazione scolastica. Il mese successivo, il distretto ha messo Binkle in congedo non retribuito. All’epoca guadagnava annualmente 152.000 dollari.

To Top