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Diga Oroville, nuova emergenza per il maltempo: previste nuove evacuazioni

Diga Oroville, nuova emergenza per il maltempo: previste nuove evacuazioni

SAN FRANCISCO – La diga di Oroville in California rischia seriamente il collasso. Le 200mila persone evacuate e poi tornare nelle proprie abitazioni, potrebbero nuovamente essere sfollate. Paura per le piogge che si stanno abbattendo tra la California e il Nevada.

La più alta diga degli Stati Uniti, secondo quanto riporta il Los Angeles Times, che da quasi due settimane tiene col fiato sospeso centinaia di migliaia di persone, sarebbe stata gravemente compromessa. I circa 200.000 residenti, che sette giorni fa avevano potuto far ritorno nelle proprie abitazioni, ora rischiano nuovamente di essere evacuati.

Il problema riguarda sempre lo sfioratore della struttura (ovvero il canale da cui viene fatta defluire l’acqua della diga in eccesso che si riversa nel fiume Feather), i cui danni si sono fatti davvero serie nelle ultime ore, con l’acqua che trabocca con irruenza dalla struttura. “Stiamo dicendo a queste persone di preparare una borsa da mettere vicino la porta di cosa”, ha detto lo sceriffo Jim Saso.

La diga di Oroville, alta circa 234 metri, è stata ultimata nel 1968 per risolvere all’annoso problema della siccità che gravava sui tantissimi agricoltori californiani. Ma l’aridità della California negli ultimi anni è stata abbondantemente fronteggiata dalle forti piogge e anche da qualche nevicata, che hanno contribuito a riempire l’impianto del +151%.

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