Cronaca Mondo

Diva pakistana accusa ristorante italiano: razzista. Replica: Ci avete minacciati

Diva pakistana accusa ristorante italiano: razzista. Replica: Ci avete minacciati

Diva pakistana accusa ristorante italiano: razzista. Replica: Ci avete minacciati

Una diva del cinema orientale, Nadia Jamil, pakistana e bellissima, famosa come attrice e anche come persona critatevole, ha accusato un ristorante italiano, il Don Pasquale, di Pasquale Benedetto, a Cambridge, in Inghilterra, di non avere voluto servire lei e il padre malato di cancro e diabetico settantenne: per razzismo. Il ristorante si è difeso, respingendo l’accusa: il padre sarà anche diabetico ma questo non gli ha impedito di minacciare un cameriere diciassettenne con una bottiglia piena d’acqua.

Ne è seguita una polemica su Twitter. I più sono per l’attrice, credendo per principio alla sua parola. La ex ambasciatrice a Washington, Sherry Rehmn, ha dei dubbi: ma se il padre della dive ha a malapena una barba. Si tratta in effetti di una barbetta di quelle in voga durante il fascismo in Italia.

La vicenda, come raccontata da Nadia Jamil, è questa. Nadia e padre erano seduti fuori del ristorante. Secondo il proprietario erano le 15,30 e c’erano solo 2 camerieri. C’erano altri clienti, secondo l’attrice tutti bianchi, secondo il ristante no. Mentre i bianchi venivano serviti, ai due pakistani non davano nemmeno il menu. Poi qualcuno glielo ha dato, ma poco dopo glielo ha strappato di mano e li ha invitati a entrare nel locale e servirsi al tavolo del sel service. Ne è seguito uno scambio di male parole.

Su Twitter Nadia punta il dito: “Prendevate ordini da tutti [nei tavoli] all’aperto ma non mi avete dato il menu e poi ce lo avete strappato di mano. Ci avete ordinato di andarcene”.

Certo, replica Pasquale Benedetto: dopo che avete montato una scena invereconda dando fastidio agli altri clienti.

La polemica continua. Gli orientali sono schierati in prevalenza per l’attrice. La replica del ristorante è credibile. Quando c’è di mezzo una diva, bisogna starci molto attenti. Il principio del lei non sa chi sono io si applica a tutte le etnie e religioni.

 

To Top