Cronaca Mondo

Donald Trump e la “profezia” di Nostradamus

Donald Trump (foto Ansa)

Donald Trump (foto Ansa)

ROMA – Nostradamus aveva previsto anche le vittoria di Donald Trump. O almeno così sostengono i fan di Nostradamus e delle sue quartine.

Nella Prima Centuria (Quartina 40) si legge: “The false trumpet concealing madness will cause Byzantium to change its laws”. E qui è stato associato il ‘false trumpet’ a Donald Trump che, da presidente degli Stati Uniti, “farà sì che Bisanzio (per molti la Grecia, Paese-chiave nella rotta dei migranti, ndr) cambi le sue leggi”.

Poco oltre (Quartina 57) si legge: “The trumpet shakes with great discord. An agreement broken: lifting the face to heaven: the bloody mouth will swim with blood; the face anointed with milk and honey lies on the ground”.

San raffaele

Ovvero, Trump “provocherà grande discordia. Un accordo si spezzerà” e, con riferimento al “volto ricoperto di latte e miele giace a terra”, molti hanno pensato a Israele che, secondo la Bibbia (Numeri 13, 27-29) e la Torah ebraica, è il “Paese dove scorre il latte e il miele”.

Altri riferimenti al tycoon newyorkese sono stati ‘visti’ anche nella Terza Centuria (Quartina 50) dove si legge “the republic of the great city will not want to consent to the great severity: King summoned by trumpet to go out, the ladder at the wall”. Il che, interpretato su blog e social network, diventa un riferimento al fatto che “la Repubblica della grande città”, intesa come Stati Uniti d’America, sarà portata ‘by trumpet’ a impegnarsi in costose operazioni militari. E se ne pentirà (“the city will repent”).

Infine, Decima Centuria (Quartina 76): “The great Senate will ordain the triumph for one who afterwards will be vanquished”. Con riferimento alle elezioni Usa, diventa: “Il senato ordinerà il trionfo di chi ha vinto”. Mentre, tra i suoi scranni, ‘at the sound of the trumpet’ saranno allontanati nemici e oppositori (“there will be put up for sale their possessions, enemies expelled”).

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