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Donald Trump, mamma del soldato accusa: “Ci ha mancato di rispetto”

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Donald Trump, mamma del soldato accusa: “Ci ha mancato di rispetto”

WASHINGTON – Donald Trump, mamma del soldato accusa: “Ci ha mancato di rispetto”. La madre di David Johnson, sergente dei marine morto in una imboscata in Niger, ha accusato il presidente di avergli mancato di rispetto quando nella telefonata di condoglianze Trump ha detto: “Sapeva quello che rischiava quando si è arruolato”. Il presidente ha negato le accuse e poi ha inviato alla famiglia di un altro soldato morto in Afghanistan i soldi che aveva promesso mesi fa.

Dopo che la madre di Johnson ha accusato il presidente, lui ha replicato prima via Twitter e poi di persona. Infine ha affidato al la portavoce della Casa Bianca che ha definito la chiamata”rispettosa”, effettuata alla presenza del chief of staff John Kelly e di cui non esistono registrazioni.

Una nuova e accesa polemica che appare destinata a protrarsi per giorni, in un botta e risposta già innescato dallo scambio a distanza fra il presidente e la parlamentare democratica della Florida, Frederica Wilson. Trump da parte sua è stato categorico:

”I democratici hanno inventato la storia su quello che avrei detto alla madre del soldato morto” in Niger, ha affermato prima su Twitter. Poi, rispondendo a domande dei giornalisti ha ripetuto: “non è quello che ho detto”, sostenendo di averne le prove.

Ma intanto Cowanda Jones-Johnson, madre del sergente caduto in Niger, ha parlato con il Washington Post: il presidente Donald Trump “Ha mancato di rispetto a mio figlio, a sua moglie, a me e a mio marito”, ha detto la donna, che era in auto con la nuora (che è incinta e ha altri due figli piccoli) quando è arrivata la telefonata di Trump, poco prima che l’aereo con la bara del sergente atterrasse all’aeroporto di Miami.

Come prevedibile quindi in sala stampa alla Casa Bianca durante il briefing quotidiano l’argomento ha tenuto banco, e la portavoce Sarah Sanders ha risposto al fuoco di fila dei reporter che la telefonata del presidente Donald Trump alla vedova del soldato è stata “completamente rispettosa”.

Ha precisato che non vi sono registrazioni della chiamata e che durante la conversazione era presente anche il chief of staff della Casa Bianca John Kelly, il quale tra l’altro -si riferisce ancora dall’amministrazione- è “disgustato” da come la vicenda sia stata “politicizzata”. Frustrato anche, per come l’attenzione sia stata sviata dal tema principale, ovvero il fatto che americani hanno perso la vita.

Sta di fatto che il commander in chief è da giorni nel mirino per le telefonate alle famiglie dei militari morti in servizio: ha chiamato quelle degli americani morti in Niger dopo 12 giorni e si è difeso dalle critiche accusando il suo predecessore Barack Obama di essersi reso colpevole di altrettanti atti di omissione. E non molla, non per ora, ribadendo ancora via Twitter le sue ferme posizioni.

Il presidente avrebbe inviato in queste ore l’assegno di 25mila dollari promesso al padre di un sergente dell’esercito ucciso in Afghanistan nei mesi scorsi. Lo riferisce la Cnn citando fonti. Apparentemente l’assegno sarebbe stato inviato dopo la pubblicazione di un articolo del Washington Post in cui si rivelava che Trump aveva offerto il denaro al padre del 22enne Dillon Baldrige poche settimane dopo essere rimasto ucciso in un attacco compiuto da un poliziotto afghano lo scorso 10 giugno ma che l’assegno non era mai arrivato.

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