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Egyptair. Fumo in cabina, pilota parlò con torre controllo?

ROMA – Egyptair. Fumo in cabina, pilota parlò con torre controllo? Giallo su una presunta angosciosa conversazione, durata diversi minuti, tra il pilota dell’aereo Egyptair con la torre di controllo egiziana prima di precipitare in mare uccidendo tutti i 66  passeggeri. La compagnia aerea egiziana nega e ribadisce l’assenza di contatti, la tv francese M6, citando fonti dell’aviazione francese, accredita il contatto, una esplicita richiesta di aiuto da parte del pilota Mohamed Said Ali Ali Shoukair non appena la cabina di pilotaggio fu invasa dal fumo.

Shoukair, secondo la tv francese, avrebbe poi annunciato una rapida discesa dell’Airbus 320con l’intenzione di liberare la cabina dalle fiamme e quindi dal fumo (il salto nel vuoto da 13mila metri a 5mila in effetti sarebbe stato confermato dal ministro della Difesa greco). il sito specializzato The Aviation Herald, che ha analizzato gli ultimi dati registrati dai sensori di bordo, afferma che ci sono stati danni a un finestrino e fumo in uno dei bagni, tre minuti prima della scomparsa dell’aereo in mare.

Forse dovuto ad un’avaria dell’impianto elettrico o del motore. I dati sono stati ricevuti da tre canali indipendenti dal sistema Acars (Aircraft communications addressing and reporting system) e indicano un allarme fumo e quindi un possibile incendio in una delle toilette dell’aereo, segnalato alle 02.26. Un minuto dopo è scattato l’allarme fumo nella stiva meccanica, subito sotto la cabina di pilotaggio, che contiene computer e circuiti.

L’ultimo messaggio Acars è stato inviato alle 02.29, scrive ancora The Aviation Herald, e 4 minuti dopo si sono persi i contatti con l’Airbus. La conferma della segnalazione di fumo a bordo era arrivata anche dalla Bea, l’ente per la sicurezza dell’aviazione francese. Ieri, l’esercito egiziano ha pubblicato le prime immagini dei rottami dell’aereo recuperate nella zona dello schianto, a 290km da Alessandria d’Egitto, incluso oggetti personali dei passeggeri e alcuni sedili danneggiati.

“C’è stata una segnalazione di fumo prima nella toilette e poi nella stiva meccanica e per un periodo di 3 minuti il sistema operativo dell’aereo si è spento. Questo potrebbe indicare che non è stato un dirottamento, ma probabilmente un incendio a bordo”, sostiene l’esperto di sicurezza aerea, Philip Baum. “Stavano evidentemente affrontando qualcosa di grave”, ha aggiunto. Le autorità affermano che l’aereo ha virato prima 90 gradi a sinistra e poi 360 a destra prima di scendere in picchiata per 11,582 metri nel mare. Senza mai inviare una chiamata d’emergenza.