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Esorcismo la uccise a Francoforte: 5 a processo, anche il figlio

FRANCOFORTE – Morì durante un esorcismo a Francoforte, ora è cominciato il processo nei confronti delle persone accusate per la sua morte. La 41enne, le cui generalità non sono state rese note, è morta soffocata a causa di «massiccia compressione toracica e violenza al collo», dopo che per diverse ore era stata sottoposta a un rito per espellere il demone che si credeva la possedesse. Tra le persone finite in manette, c’è anche il figlio della donna.

Il corpo della vittima fu trovato il 5 novembre 2015, in una stanza dell’Hotel Interconti di Francoforte sul Meno. La morte è avvenuta per soffocamento, dopo che la donna era stata legata al letto e percossa per molte ore.

Sono state arrestate 5 persone sospettate di aver partecipato al rito: una donna di 44 anni, i suoi due figli, un ragazzo di 21 e una ragazza di 19 anni, tutti sud-coreani, e due altri minorenni di 15 anni, tra cui il figlio della vittima, di cui però non è stata resa nota la nazionalità. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la famiglia di esorcisti era arrivata 6 settimane prima dalla Corea del Sud all’aeroporto di Francoforte e aveva affittato un appartamento a Sulzbach. Il venerdì precedente avevano prenotato una camera all’Interconti di Francoforte, dove avevano organizzato la seduta di esorcismo. La vittima è stata legata al letto e percossa sulla pancia e sulla gabbia toracica per molte ore.

Per evitare che le urla della donna si sentissero nelle altre stanze, le avevano messo un asciugamano in bocca. Una volta accortisi di averla uccisa, i componenti della famiglia di esorcisti hanno chiamato un parroco cattolico sud-coreano che, visto il cadavere, ha immediatamente chiamato la polizia.