Cronaca Mondo

Ethan Couch, killer ubriaco al volante, non lascerà presto il carcere

Ethan Couch, killer ubriaco al volante, non lascerà presto il carcere

Ethan Couch, killer ubriaco al volante, non lascerà presto il carcere

AUSTIN (TEXAS, USA) – Al volante da ubriachi si diventa mine vaganti, si rischia di provocare incidenti mortali e in alcuni recenti casi, in Italia, sono coinvolti giovani che perdono la vita a causa di comportamenti irresponsabili; i colpevoli vengono arrestati ma, nonostante le leggi in vigore, poi spesso, anche se non sempre, tornano abbastanza velocemente in libertà.

Non è stato così in Texas, dove per il ventenne Ethan Couch, che nel 2013 mentre guidava ubriaco provocò un incidente mortale, gli avvocati che hanno utilizzato una difesa cosiddetta da “affluenza” (termine inglese nato dalla fusione tra “affluence”, ricchezza, e “influence”, condizionamento) non sono riusciti ad ottenerne la scarcerazione.

La Corte Suprema del Texas ha rifiutato la richiesta avanzata per Ethan Couch, che a 16 anni, nell’incidente automobilistico vicino a Fort Worth, uccise quattro persone.

Dopo essersi dichiarato colpevole di omicidio, Couch ottenne la libertà vigilata per dieci anni; durante il processo, un esperto della difesa usò il termine “affluenza” per definire e sottolineare il senso di irresponsabilità del ragazzo viziato dai ricchi genitori.

Nel 2015, dopo la pubblicazione online di un video che lo mostrava a una festa mentre beveva, Ethan e la madre fuggirono per qualche giorno in Messico, violando così la libertà vigilata.

Un giudice, a quel punto, decise  di trasferire il caso ad un tribunale per adulti, imponendo una condanna alla reclusione che i suoi avvocati hanno provato, inutilmente, a ribaltare.

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