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Etiopia butta 69 milioni di preservativi: “Qualità scadente”

LONDRA – L’Etiopia ha deciso di buttare via 69 milioni di preservativi di “qualità scadente“: non hanno infatti superato il test di sicurezza, ossia erano bucati, il che significa che 1,3 milioni di dollari di aiuti internazionali per la lotta contro l’Aids sono andati sprecati.

La Pharmaceuticals Fund and Supply Agency (PFSA) etiope, aveva comprato i preservativi da una ditta indiana, per un totale di 1,38 milioni di dollari. Meskele Lara, direttore dell’Agenzia, ha affermato che stanno prendendo provvedimenti per ottenere il rimborso del denaro dei 60 lotti e coprire tutti i costi della procedura di scarto.

I preservativi sono stati pagati dal Global Fund per la lotta all’Aids, tubercolosi e malaria, ma non hanno superato i test. Secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, circa 1,2 milioni di etiopi hanno contratto l’Aids e la malattia si sta diffondendo, soprattutto nella capitale Addis Abeba.

All’inizio di quest’anno, The Addis Fortune, ha riferito che la PFSA aveva presentato una denuncia e chiesto di inserire la ditta nella lista nera dei fornitori. I preservativi sono stati sottoposti a vari test per verificare le loro dimensioni in termini di lunghezza e larghezza , spessore, quantità di lubrificante e confezionamento.

L’Agenzia afferma che i 60 lotti sono stati testati in modo casuale e, sotto l’effetto dello scoppio simulato e la pressione, è risultato che i condom erano bucati. Una fonte interna della PFSA ha detto a Fortune che dopo i test campione, hanno chiesto alla ditta di riprenderli e sostituirli.

 


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