Blitz quotidiano
powered by aruba

F-35 più costoso della storia pronto alla prima missione. Ma il pilota…

ROMA – Il Joint Strike Fighter F-35, il caccia multiruolo monoposto, è stato accolto come “l’arma più costosa della storia”, ben 400 miliardi di dollari.

Adesso è finalmente pronto per la sua prima missione, nonostante l’avvertimento di un ufficiale in testa al Pentagono che testa le armi: ha riferito che non è pronto e la vita del pilota potrebbe essere a rischio. In una nota ottenuta dal ” Project On Government Oversight” Michael Gilmore, direttore del settore test e valutazioni, ha messo in guardia sul fatto che lo sviluppo del caccia sia stato tagliato per fingere che gli obiettivi della scheda e del costo siano stati raggiunti.

“Lo scopo di questo memorandum è quello di documentare le mie continue preoccupazioni per quanto riguarda i progressi nel programma JSF -35″, dice la nota e chiede che l’intero programma sia ristrutturato in modo adeguato, affinché il test possa essere completato. “Le preoccupazioni principali nascono dal fatto che non sono state prese le misure necessarie che consentono di essere pronti alle missioni di combattimento, che siano allineate con i nostri piani di guerra e le valutazioni delle minacce”.

Tra i vari problemi affrontati, include anche la mancanza di test sulle pistole e il problema dei display montati sui caschi che i piloti usano durante il combattimento. Portare in guerra gli F-35 che non sono completamente sviluppati, dice Gilmore, vuol dire mettere “a rischio” la vita dei piloti.

“Se il programma continua con l’intenzione di chiudere in modo prematuro, vorrà dire che il rischio di fallimento sarà alto e che i test andranno ripetuti un’altra volta, operazione che costerà circa 300 milioni di dollari. Pertanto raccomando vivamente che il programma sia revisionato adesso e che fornisca le risorse addizionali necessarie affinché il 3F abbia le capacità di combattimento necessarie, da tempo pianificate”.

E’ stato rivelato che il prossimo anno, i marines sposteranno sedici F-35B nella stazione aerea di Iwakuni, in Giappone. Come pubblicato da Bloomberg, Gilmore inoltre, afferma che “al momento, l’F-35 non sta andando verso il successo ma verso il fallimento”, mentre l’Air Force americana ha annunciato che uno squadrone iniziale di Lockheed Martin Corp F-35A è pronto per il combattimento, segnando un importante traguardo per un programma che ha dovuto affrontare il superamento di grandissimi costi e ritardi.


TAG: ,