Blitz quotidiano
powered by aruba

Faraaz Hossain, ostaggio a Dacca: commando lo libera ma lui resta per…

DACCA – Il suo coraggio gli è costato la vita. Faraaz Hossain, giovane bengalese ostaggio dei jihadisti nel ristorante di Dacca, ha rinunciato alla possibilità di mettersi in salvo per restare accanto a due sue amiche. La sua tragica storia è stata raccontata dal New York Times e dall’Independent.

Faraaz Hossain, studente del Bangladesh alla Emory University negli Stati Uniti, si trovava all’Holey Artisan Bakery di Dacca la sera dell’assalto, in compagnia di due donne in abiti occidentali. Era al tavolo con Tarushi Jain, indiana di 19 anni, e Abinta Kabir, entrambe studentesse del college americano Emory University.

Ad un certo punto i terroristi gli hanno offerto di lasciare il locale: Faraaz era musulmano e il Corano lo conosceva bene. Quando i jihadisti hanno detto “Uccidiamo solo stranieri” gli hanno concesso di andarsene insieme alle altre donne che indossavano il velo. Ma lui ha risposto “no, grazie”: non voleva abbandonare le sue due amiche. Un uomo del commando le ha squadrate, e poi gli ha negato il permesso.

Faraaz così è stato ucciso, insieme con altri 19 ostaggi, tra cui 9 italiani e 7 giapponesi.

Immagine 1 di 2
  • Faraaz Hossain, ostaggio a Dacca: commando lo libera ma lui resta per...02
Immagine 1 di 2