Blitz quotidiano
powered by aruba

Fatim Jawara, portiere nazionale Gambia su barcone verso italia: annegata

ROMA – Si chiamava Fatim Jawara ed era il portiere della nazionale femminile di calcio del Gambia. C’era anche lei a bordo di un barcone che cercava di raggiungere l’Italia dalla Libia, ma con molta probabilità non è mai giunta a destinazione: è morta annegata nel Mediterraneo.

A darne notizia è la Federazione gioco calcio del Gambia: il portavoce Bakary B. Baldeh ha detto che, secondo le informazioni in suo pos, la calciatrice, 19 anni, è annegata in acque libiche il mese scorso. Dopo aver attraversato il deserto, Fatim ha atteso di imbarcarsi a Misurata. Il gommone sarebbe partito la notte del 27 ottobre. Partito col favore del meteo, il gommone si è ritrovato in mezzo a una tempesta e si era ribaltato. In mare scivolarono via 97 vite, tra quelle forse anche quella di Fatim. Il suo corpo è probabilmente tra i 97 cadaveri recuperati da una petroliera a largo delle coste libiche.

Sognava una carriera nel calcio professionale e ben pagato d’Europa. Fatim aveva fatto parte della squadra under 17 che partecipò alla Coppa del Mondo in Azerbaijan nel 2012: sperava di poter incrociare di nuovo i talent scout che aveva conosciuto ai mondiali una volta sbarcata nel Vecchio Continente. Non ci sono finora altri dettagli salvo il fatto che “potrebbe essere stata sepolta lì (in Libia)”.