Blitz quotidiano
powered by aruba

Fatwa sul wifi: “Non rubare la connessione del vicino”

ABU DHABI – Non rubare la connessione wifi del vicino. E’ la fatwa, cioè un editto religioso emesso dalle autorità degli Emirati Arabi Uniti. La fatwa è l’opinione espressa da un esperto di legge coranica chiamato a rispondere su quesiti posti dai fedeli che hanno implicazioni di ordine morale ed etico. La bizzarra domanda è stata posta online da un anonimo fedele sul sito del Dipartimento Affari Islamici di Dubai nella apposita sezione “fatwa moderne”.

Il direttore della Casa della Fatwa, lo sceicco Ahmad Abdul Aziz al Haddad, citato dal quotidiano degli Emirati Al Bayan, ha sancito che “non c’è niente di male nell’usare la linea del tuo vicino se lui ti permette di farlo, ma qualora così non fosse, non farlo”. L’autorità inoltre spiega che se si ruba la connessione, si rallenta la velocità di navigazione dell’utente che paga la bolletta e si causa un danno ingiusto al legittimo proprietario del servizio.

Non è la prima volta né l’ultima che le autorità religiose si trovino a risolvere i dubbi stravaganti dei fedeli. Nella stessa sezione del sito degli Affari Islamici di Dubai è possibile trovare anche domande sulla legittimità di operazioni di chirurgia plastica o sulla eventualità di scaricare film online. Il download di programmi piratati, sentenziano le autorità, è contro la Sharia.

Lo scorso aprile fece sorridere una fatwa emessa dal Gran Mufti di Ankara, in Turchia. Oggetto del dilemma: la carta igienica. Se non c’è acqua per pulirsi, altri materiali possono essere usati – sanciva l’editto– Nonostante alcune fonti ritengano che la carta non è adatta come materiale igienico in quanto serve per scrivere, non è un problema usare carta igienica”. L’etichetta per la toilet è piuttosto dettagliata: è vietato parlare o leggere mentre si è sul water ed è mandatorio entrare in bagno con il piede sinistro e uscire con quello destro recitando una preghiera. Uomini e donne, inoltre, devono necessariamente sedersi sulla tavoletta e non possono stare in piedi.