Cronaca Mondo

Fidget spinner, quanti soldi ci fanno i… cinesi. L’inventrice in miseria

Fidget spinner, quanti soldi ci fanno i... cinesi. L'inventrice in miseria

Fidget spinner, quanti soldi ci fanno i… cinesi. L’inventrice in miseria

ROMA – Fidget spinner, quanti soldi ci fanno i… cinesi. L’inventrice in miseria. Chissà se anche Catherine Hettinger passa il tempo incantata e ossessionata come milioni di ragazzini in tutto il mondo con il suo Fidget spinner tra le mani. Magari per evitare di mangiarsele le mani, visto che Catherine, simpatica sessantaduenne della Florida, quella mini-trottola rotante l’aveva inventata più di venti anni fa. L’aveva pure proposta alla Hasbro, colosso dei giocattoli che, però, bucò la possibilità di farci milioni a palate.

E del resto basta passare da un negozietto cinese qualsiasi per notare le confezioni a pacchi di Fidget spinner accanto alla cassa. Non un centesimo però è giunto o giungerà mai nelle tasche di Catherine, che il giochino lo ha davvero inventato ma non ha fatto in tempo a brevettarlo. Quando nel 2005 avrebbe potuto, non aveva i 400 dollari necessari alla registrazione. E così addio sogni di gloria e dollaroni.

Come le sia venuta l’ispirazione è avvolto nella leggenda. Si parla di una speciale intuizione durante un viaggio in Israele osservando i ragazzi palestinesi lanciare sassi contro la Polizia. Un modo originale di leggere l’intifadah… Catherine ha raccontato invece un’altra versione, l’invenzione come risposta creativa a una malattia invalidante: tutto sarebbe nato – segnala La Stampa – “durante una terribile estate, in cui la malattia autoimmunitaria myasthemia gravis l’aveva resa così debole, da non riuscire a giocare con la figlia Sara”. Commovente. Peccato solo per quel brevetto.

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