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Filippine, islamici assaltano scuola e fuggono con ostaggi

Filippine, islamici assaltano scuola e fuggono con ostaggi

Filippine, islamici assaltano scuola e fuggono con ostaggi

MANILA – Circa 300 ribelli musulmani hanno assaltato questa mattina una scuola elementare in un villaggio rurale nell’isola di Mindanao, nel sud delle Filippine. L’attacco è stato prontamente respinto dalle forze di sicurezza, apparentemente senza vittime. I terroristi però hanno portato con sé nella ritirata un numero specificato di civili in ostaggio per proteggersi contro i militari.

L’attacco è avvenuto a Malagakit, nella provincia di North Cotabato, a opera di militanti armati del gruppo Biff (Combattenti islamici per la libertà di Bangsamoro). Un loro portavoce ha rivendicato l’attacco, specificando però che l’intenzione non era quella di prendere ostaggi. A quell’ora la scuola era ancora chiusa

. Il gruppo Biff è nato negli ultimi anni in protesta contro l’accordo di pace – per l’istituzione di un’area autonoma Bangsamoro nella regione di Mindanao dove si concentra la minoranza musulmana – firmato dal governo di Manila con il gruppo M**f (Fronte islamico di liberazione Moro), il più grande tra i diversi gruppi armati islamici a Mindanao. L’accordo non è stato ancora messo in pratica, data l’inerzia del Parlamento di Manila.

Secondo il portavoce militare Restituto Padilla, l’attacco di oggi va visto come una manovra per distrarre l’attenzione dell’esercito dalle operazioni militare in corso a Marawi, che dista solo 55 chilometri. Da ormai un mese, nel centro della città, centinaia di militanti affiliati all’Isis sono asserragliati e continuano a resistere nonostante l’offensiva dei militari. Gli analisti credono che alcune fazioni del Biff stiano tentando di avvicinarsi all’Isis con la speranza di ottenere finanziamenti per le loro attività.

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