Blitz quotidiano
powered by aruba

Frattura membro perché è troppo vigoroso a letto e…

ROMA – Un focoso amante, nel corso di un incontro di molto vigoroso, ha avvertito un dolore improvviso, come qualcosa che si rompeva e ha riportato una grave frattura al pene, “peniena” anche denominata “sindrome del chiodo rotto”.

Il 32enne, di cui non si conosce il nome dopo che il pene è diventato nero e blu e ha iniziato a gonfiarsi, è corso in ospedale.

Ai medici che lo hanno visitato, ha detto di aver sentito uno “scatto”. E in effetti gli è stata diagnosticata una frattura, come successivamente riportato dal BMJ Case Report che registra degli studi di medicina.

Le ecografie hanno rivelato che il rapporto aveva causato uno strappo – peraltro abbastanza raro – nel corpo spongioso dell’uomo, ossia la massa di tessuto spugnoso che circonda l’uretra maschile.

Le foto mostrano l’estremo gonfiore – chiamato “deformità a melanzana” – dell’organo genitale in seguito alla terribile frattura.

La frattura del pene avviene quando un pene eretto è piegato durante il rapporto , provocando uno strappo o una rottura all’interno del fusto. Questo fa sì che cominci a lacrimare sangue perché si ha una emorragia nel pene, facendo in modo che l’organo appaia gravemente contuso.


TAG: