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Gabriele Cianetti muore in Alaska: il pilota è precipitato mentre era in volo

Gabriele Cianetti muore in Alaska: il pilota è precipitato mentre era in volo

Gabriele Cianetti muore in Alaska: il pilota è precipitato mentre era in volo

EMPOLI – Un aereo è precipitato in Alaska e il pilota italiano di 54 anni che era a bordo ha perso la vita. Gabriele Cianetti, originario di San Miniato in provincia di Pisa, è stato trovato morto venerdì 5 maggio dopo essere precipitato il 1° maggio in un terreno ripido e pieno di neve vicino al lago Chignik in Alaska. Il suo corpo era vicino al Cessna 208B Caravan della Giant Aviation, azienda per cui lavorava ormai a due anni e mezzo.

Francesco Turchi sul quotidiano Il Tirreno scrive che Cianetti era disperso da lunedì 1° maggio mentre era in viaggio da Port Heiden a Perryville, in Alaska. Subito sono scattati i soccorsi, ma le operazioni si sono rivelate complicate a causa del maltempo. Il pilota era un perito aeronautico molto conosciuto a Empoli, dove aveva lavorato come asssicuratore, e il volo era sempre stata la sua passione, tanto da lasciare l’Italia nel 2007 per trasferirsi negli Stati Uniti:

“In Italia, infatti, non avrebbe potuto ottenere il brevetto a causa di una lievissima imperfezione alla vista. Che invece viene considerata ininfluente negli Stati Uniti, dove aveva ottenuto una “green card”, che consente ad uno straniero di risiedere negli Usa per un periodo di tempo illimitato. In un primo momento si era trasferito a Dallas (Texas), dove – per mantenersi gli studi della lingua e i corsi di pilotaggio civile – aveva lavorato in una fabbrica di gelati.

Poi era riuscito a conseguire il brevetto e aveva iniziato a lavorare per alcune compagnie private, specializzate nel trasporto di posta ma anche di medicinali, in un territorio dove per buona parte dell’anno (quando la neve e le temperature glaciali rendono impraticabili le strade) l’aereo diventa l’unico mezzo di trasporto utilizzabile per questo tipo di servizi. Cianetti si era trasferito ad Anchorage, la città più grande dell’Alaska, che conta circa 300. 000 abitanti, dove è stata trasportata la salma per l’autopsia allo State Medical Examiner Office”.

Il pilota viveva da solo in Alaska e lascia il fratello Luigi e la sorella Maria Cristina, che vivono a San Miniato. Ora i suoi cari sono in contatto con la Farnesina per poter riportare la salma in Italia, dove sarà celebrato il funerale. Tanto è il dolore per questa perdita, anche tra i suoi amici, che lo avevano visto lo scorso febbraio.

San raffaele
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